07-10-2013, 03:45
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 07-10-2013, 04:59 da Marcox.)
Purtroppo,o per fortuna,dipende dai punti di vista
,la gestione delle batterie al piombo
necessita' di un minimo di concetti base che non possono essere sostituiti da nessuna
apparecchiatura per quanto automatica,sofisticata o costosa sia.
Una 'brutta abitudine' in crociera o all'ormeggio fa piu' danni di quanto la maggiorparte
di voi immagini.Le batterie VRLA (GEL o AGM) sono ancora piu' delicate.
Il tipico utilizzo in barca peggiora le cosa,e' un insieme di uso ciclico e stazionario, spesso con 'microcicli',in inverno stanno a 5 gradi in estate a 35 o piu'...
Molte batterie AGM 'economiche' sono date per 5 anni (alcune anche tre) di vita in condizioni ideali,sempre a 20 gradi,alla giusta tensione di mantenimento e senza essere mai scaricate.
Utilizzate in barca con qualche 'brutta abitudine' non e' cosi' improbabile che durino solo un anno.
Questo per dire che potresti anche non avere alcun 'guasto' macroscopico ma solo una
cattiva gestione.
Se vuoi per forza utilizzare il pannello solare tutto l'anno,varierei il
parametro 'Tempo di Absorption' portandolo al minimo consentito (0 o 15 minuti)
la tensione di Float dovrebbe essere 13,6V (lo step successivo,13,8V,e' un po troppo alto)
e NON cambiarei il tipo di batteria,SEAL / FLOOD (SEAL=14,4V FLOOD 14,8V)
Quando sei in crociera e la sera/notte non ricarichi,riporta il tempo a tre ore.
Ovviamente il sensore di temperatura della batteria deve essere posizionato correttamente a contatto con la batteria,se la batteria e' del tipo AGM o GEL e costantemente in 'float' e' molto importante!!
Probabilmente non e' stata solo questa la causa della prematura dipartita della batteria ma
le variabili sono tante e tali che non ho altri consigli 'seri' da dare ...
Anzi . ci sarebbe ma lo tengo per me che qui siete molto permalosi



,la gestione delle batterie al piombonecessita' di un minimo di concetti base che non possono essere sostituiti da nessuna
apparecchiatura per quanto automatica,sofisticata o costosa sia.
Una 'brutta abitudine' in crociera o all'ormeggio fa piu' danni di quanto la maggiorparte
di voi immagini.Le batterie VRLA (GEL o AGM) sono ancora piu' delicate.
Il tipico utilizzo in barca peggiora le cosa,e' un insieme di uso ciclico e stazionario, spesso con 'microcicli',in inverno stanno a 5 gradi in estate a 35 o piu'...
Molte batterie AGM 'economiche' sono date per 5 anni (alcune anche tre) di vita in condizioni ideali,sempre a 20 gradi,alla giusta tensione di mantenimento e senza essere mai scaricate.
Utilizzate in barca con qualche 'brutta abitudine' non e' cosi' improbabile che durino solo un anno.
Questo per dire che potresti anche non avere alcun 'guasto' macroscopico ma solo una
cattiva gestione.
Se vuoi per forza utilizzare il pannello solare tutto l'anno,varierei il
parametro 'Tempo di Absorption' portandolo al minimo consentito (0 o 15 minuti)
la tensione di Float dovrebbe essere 13,6V (lo step successivo,13,8V,e' un po troppo alto)
e NON cambiarei il tipo di batteria,SEAL / FLOOD (SEAL=14,4V FLOOD 14,8V)
Quando sei in crociera e la sera/notte non ricarichi,riporta il tempo a tre ore.
Ovviamente il sensore di temperatura della batteria deve essere posizionato correttamente a contatto con la batteria,se la batteria e' del tipo AGM o GEL e costantemente in 'float' e' molto importante!!
Probabilmente non e' stata solo questa la causa della prematura dipartita della batteria ma
le variabili sono tante e tali che non ho altri consigli 'seri' da dare ...
Anzi . ci sarebbe ma lo tengo per me che qui siete molto permalosi



