16-10-2013, 00:17
Dipende di quale autopilota si tratta. Ma gli autopiloti seri hanno picchi di consumo elevati.
Quello che consuma molto di tutta la catena è l'azionatore, il resto della strumentazione ha consumi modesti.
Per esempio io ho l'azionatore elettrico lineare 'Inboard' T2 della Raymarine e le istruzioni richiedono un fusibile di 40 A, in effetti con onda, maretta e vento a raffiche sugli strumenti di controllo batterie si leggono spesso valori importanti, molto superiorei ai 10 A.
Per questo è importante che l'alimentazione dalle batterie sia di sezione adeguata per non avere abbassamenti di tensione alla strumentazione (che provocano il disenserimento del pilota); io per esempio ho i cavi dalla batteria alla centralina e da qui all'azionatore da 10mmq.



Quello che consuma molto di tutta la catena è l'azionatore, il resto della strumentazione ha consumi modesti.
Per esempio io ho l'azionatore elettrico lineare 'Inboard' T2 della Raymarine e le istruzioni richiedono un fusibile di 40 A, in effetti con onda, maretta e vento a raffiche sugli strumenti di controllo batterie si leggono spesso valori importanti, molto superiorei ai 10 A.
Per questo è importante che l'alimentazione dalle batterie sia di sezione adeguata per non avere abbassamenti di tensione alla strumentazione (che provocano il disenserimento del pilota); io per esempio ho i cavi dalla batteria alla centralina e da qui all'azionatore da 10mmq.



