05-11-2013, 05:39
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 05-11-2013, 05:45 da gian54.)
commento da ingegnere meccanico (ma mai ho progettato barche...)
- non è lo spessore che dona robustezza all'armo. lo spessore può darti resistenza allo sfondamento, che in una deriva piccola non preoccupa!
- la robustezza (rigidità) la doni con i Momenti d'Inerzia a flessione-torsione, e quindi con comenti, madieri, ordinate di adeguato spessore e interasse ...
- fatti un giro, guarda le costruzioni, e poi procedi senza tema, anche col 4mm in fiancata senza sollecitazioni specifiche o localizzate...
- usa i pannelli per farti scatolatie belin triangolari di rinforzo, e magari raddoppia sul fondo-barca (su cui magari cammini, o c'è pagliolo??
- la rigidità vera la ottieni lungo il profilo longitudinale (chiglia) e un buon fissaggio tra copera e fiancate. Oltre che sul dritto di prora e lo specchio di poppa.!
- Anche una bella tavola da 4+4 (yes, rurik) sul baglio massimo, in linea con la coperta (che ci sia, o no...) e che cinge l'albero magari, ti dona 2 posti a sederee ti aumenta drammaticamente la rigidità torsionale, lavorando contro le sartie (studia gli equilibri di Statica, facili e interessanti)
- un discorso a parte, merita l'albero, come si appoggia, e le lande delle sartie.... ma NON è il fasciame che dona rigidità strutturale, magari è più importante che con incollaggi chiodi e rivettature... il fasciame stesso sia ben INCHIAVARDATO con gli altri elementi in modo da fornire accoppiamenti strutturali di elevata rigidità(e piccola deformazione)
PS guardati un femore (struttura reticolare), la Torre Eiffel e il Solido di Saint-Venant (scienza delle costruzioni)
infine, per un discorso di proporzionalità, considera che un 4mm su una barca di 10' (?) corrisponde a 12mm su una di 30'.
se guardi i libri sulle barche d'epoca, la prima cosa che ti scrivono è lo spessore delle ordinate e del fasciame, vedi tu... :-9
ciao e Buon Lavoro
- non è lo spessore che dona robustezza all'armo. lo spessore può darti resistenza allo sfondamento, che in una deriva piccola non preoccupa!
- la robustezza (rigidità) la doni con i Momenti d'Inerzia a flessione-torsione, e quindi con comenti, madieri, ordinate di adeguato spessore e interasse ...
- fatti un giro, guarda le costruzioni, e poi procedi senza tema, anche col 4mm in fiancata senza sollecitazioni specifiche o localizzate...
- usa i pannelli per farti scatolatie belin triangolari di rinforzo, e magari raddoppia sul fondo-barca (su cui magari cammini, o c'è pagliolo??
- la rigidità vera la ottieni lungo il profilo longitudinale (chiglia) e un buon fissaggio tra copera e fiancate. Oltre che sul dritto di prora e lo specchio di poppa.!
- Anche una bella tavola da 4+4 (yes, rurik) sul baglio massimo, in linea con la coperta (che ci sia, o no...) e che cinge l'albero magari, ti dona 2 posti a sederee ti aumenta drammaticamente la rigidità torsionale, lavorando contro le sartie (studia gli equilibri di Statica, facili e interessanti)
- un discorso a parte, merita l'albero, come si appoggia, e le lande delle sartie.... ma NON è il fasciame che dona rigidità strutturale, magari è più importante che con incollaggi chiodi e rivettature... il fasciame stesso sia ben INCHIAVARDATO con gli altri elementi in modo da fornire accoppiamenti strutturali di elevata rigidità(e piccola deformazione)
PS guardati un femore (struttura reticolare), la Torre Eiffel e il Solido di Saint-Venant (scienza delle costruzioni)
infine, per un discorso di proporzionalità, considera che un 4mm su una barca di 10' (?) corrisponde a 12mm su una di 30'.
se guardi i libri sulle barche d'epoca, la prima cosa che ti scrivono è lo spessore delle ordinate e del fasciame, vedi tu... :-9
ciao e Buon Lavoro
