02-12-2013, 20:11
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 02-12-2013, 20:15 da albert.)
Era da ieri sera che le orecchie mi fischiavano . si trattasse del vento preso durante il rientro sulla . era a causa di questo 3D 


.Ha già spiegato tutto molto bene TestaCuore, ma per una migliore comprensione, aggiungo anch'io qualcosa: TestaCuore mi perdoni se svelo un po' dei 'nostri' segreti.
Non volevamo fare delle vele da regata pura, ma delle vele da usare sia in crociera che nelle regate di classe Gran Crociera, appunto.
Dunque abbiamo optato per i taffettà esterni di protezione e per la fibra in spectra anzichè quella in aramidico e/o carbonio, rinunciando a fare delle vele ultraleggere e rinunciando ad un po' di stabilità sotto carico a favore della durata e della resistenza agli stress imprevisti. Ma già così TestaCuore nel corso dei test si è reso conto che le vele stabili sono molto più 'critiche' di quelle in dacron, ovvero, ad una punta di velocità notevole quando regolazione e rotta sono ottimali, corrisponde invece un calo repentino delle prestazioni se non si seguono i cambiamenti di intensità e di angolo con le regolazioni opportune.
TestaCuore aveva nella memoria del suo inseparabile
tablet le polari sia teoriche che i rilievi fatti con le vele di serie ed il maggiore guadagno è stato rilevato ovviamente in bolina nel range intorno ai 10 nodi reali su cui era stato impostato il progetto aerodinamico.I rinforzi non sono neri, ma sono grigio scuri, ed è stata una scelta fatta per avere la vela un po' 'meno discreta' che se li avessimo fatti in tinta con i taffettà grigio chiaro.
La barca l'avevo già provata tempo fa con le vele di serie con una dozzina di nodi reali, ma sabato, con condizioni di vento simil 'triestine' (a parte la temperatura), ovvero vento da terra con cali fino a 4-6 nodi e raffiche fino a 20, mi sono convinto che Farr ha fatto là sotto veramente un buon lavoro: la barca trascina un po' d'acqua con il suo poppone, ma appena raggiunge una decina di gradi di sbandamento, ha degli spunti davvero impensabili per una 'corrierona' con quell'aspetto
. (Tra parentesi sono riuscito a sbarcare il telaio del bimini che pesa quanto me, ovvero tanto
, ma, volendo, ci sarebbe un'altra camionata di roba da lasciare a terra).Credo che sul piano di coperta ci sia invece molto da lavorare, sia per le regolazioni, ma soprattutto ora che TestaCuore passerà dalle vele bianche a quelle colorate, ci sarà la necessità di organizzare le manovre in pozzetto.
Con il sistema di scotta attuale (2 scotte separate senza carrello) TestaCuore dovrebbe trovare un randista bravo e . credo sarà più semplice cambiare sistema
.Ciao
P.S. la foto è stata fatta in banchina, prima di regolare il pre-bend dell'albero.
