08-12-2013, 15:37
detta diversamente il problema dello scambiatore è proprio rappresentato dalla superficie utile di scambio e dal coefficiente di scambio globale U, termine nel quale c'è il fattore di correzione F compreso tra 0 e 1.
il valore di U potrebbe rientrare in un intervallo di valori molto ampio ma quello che interessa sono valori ottimizzati e dipende essenzialmente dai due fluidi (oltre che da resistenze di sporcamento e diffusione). gli intervalli di valori ottimizzati sono raccolti in apposite tabelle in base ai fluidi che si hanno. il parametro F deve invece essere compreso tra 0,8 e 1 come valore ottimale.
Fissate tali scelte, puoi ottenere la superficie di primo tentativo. Da questa ti calcoli il numero n di tubi, qindi dalla relazione sulla velocità interna il numero N di passaggi.
procedendo a ritroso, si deve:
- fissare il numero di passaggi lato mantello K in modo che il valore F sia tra 0.75 e 0.8
- il numero N deve essere intero, per cui eventuali decimali vanno convertiti in interi e quindi ricalcolare la velocità
- si è scelto U supponendo F=1
con queste informazioni si ricalcola U, partendo però dai coefficienti he e hi. si confronta il valore U ottenuto con U di partenza. se sono differenti si ripetono i calcoli con U ottenuto e poi si reitera. quando si va a convergenza allora il calcolo è terminato e i valori ottenuti sono quelli da assumere.
il valore di U potrebbe rientrare in un intervallo di valori molto ampio ma quello che interessa sono valori ottimizzati e dipende essenzialmente dai due fluidi (oltre che da resistenze di sporcamento e diffusione). gli intervalli di valori ottimizzati sono raccolti in apposite tabelle in base ai fluidi che si hanno. il parametro F deve invece essere compreso tra 0,8 e 1 come valore ottimale.
Fissate tali scelte, puoi ottenere la superficie di primo tentativo. Da questa ti calcoli il numero n di tubi, qindi dalla relazione sulla velocità interna il numero N di passaggi.
procedendo a ritroso, si deve:
- fissare il numero di passaggi lato mantello K in modo che il valore F sia tra 0.75 e 0.8
- il numero N deve essere intero, per cui eventuali decimali vanno convertiti in interi e quindi ricalcolare la velocità
- si è scelto U supponendo F=1
con queste informazioni si ricalcola U, partendo però dai coefficienti he e hi. si confronta il valore U ottenuto con U di partenza. se sono differenti si ripetono i calcoli con U ottenuto e poi si reitera. quando si va a convergenza allora il calcolo è terminato e i valori ottenuti sono quelli da assumere.
