21-01-2014, 22:51
Sono perfettamente d'accordo con te per il caso di una istallazione fatta all' origine su una barca nuova e moderna. Il problema è quando vuoi fare un retrofit su una barca vecchia (caso mio).
La retrattile e' fuori discussione anche se concordo con te che e' la soluzione migliore e più valida idrodinamicamente. La ragione per cui il cantiere consiglia questa soluzione relativamente nuova e' perchè su una barca di disegno datato la 'V' della chiglia e' particolarmente stretta tanto che per poter mettere il tubo di traverso con l'elica di prua senza dover fare un malloppo di raccordo con la vetroresina a destra e a sinistra devi arrivare a circa 2 metri dal bulbo (ho un 44') . Con l'elica di prua cosi' arretrata , il braccio diminuisce e per poter avere efficienza devi aumentare la potenza dell'elica di prua, la sua dimensione, le batterie dedicate e la cavitazione iniziale.
Il dispositivo in questione (secondo quanto sentito, ma non verificato) lavora 5 cm sotto al pelo dell'acqua, pero' i getti si troverebbero a circa un metro dalla prua generando un momento torcente piuttosto efficiente (ho visto un filmato di un 56' olandese che girava su se' stesso). Per quanto riguarda le prese a mare e' vero che avresti 3 in piu' da aprire e chiudere. E' vero come dici che la pompa (per un 90 kgf) occupa 40x40x40 e che corrono tubi sotto i paglioli. Non so forse e' da vedere in funzione per capire. In Olanda dove si deve manovrare continuamente nei canali in spazi strettissimi ce l'hanno in molti.
La retrattile e' fuori discussione anche se concordo con te che e' la soluzione migliore e più valida idrodinamicamente. La ragione per cui il cantiere consiglia questa soluzione relativamente nuova e' perchè su una barca di disegno datato la 'V' della chiglia e' particolarmente stretta tanto che per poter mettere il tubo di traverso con l'elica di prua senza dover fare un malloppo di raccordo con la vetroresina a destra e a sinistra devi arrivare a circa 2 metri dal bulbo (ho un 44') . Con l'elica di prua cosi' arretrata , il braccio diminuisce e per poter avere efficienza devi aumentare la potenza dell'elica di prua, la sua dimensione, le batterie dedicate e la cavitazione iniziale.
Il dispositivo in questione (secondo quanto sentito, ma non verificato) lavora 5 cm sotto al pelo dell'acqua, pero' i getti si troverebbero a circa un metro dalla prua generando un momento torcente piuttosto efficiente (ho visto un filmato di un 56' olandese che girava su se' stesso). Per quanto riguarda le prese a mare e' vero che avresti 3 in piu' da aprire e chiudere. E' vero come dici che la pompa (per un 90 kgf) occupa 40x40x40 e che corrono tubi sotto i paglioli. Non so forse e' da vedere in funzione per capire. In Olanda dove si deve manovrare continuamente nei canali in spazi strettissimi ce l'hanno in molti.
