17-02-2014, 21:22
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 17-02-2014, 21:23 da clavy.)
Concordo con Klaus, imho, se CIO e ISAF volessero veramente promuovere lo sport, non adotterebero barche di cantieri, ma semplicemente potrebbero progettare e acquisire i diritti di sfruttamento dei progetti le classi olimpiche. Poi con semplice licenza ogni costruttore svilupperebbe la sua barca.
Sarei addirittura per specificare nei progetti che devono essere autocostruibili, stabilendo parametri di tolleranza diversi secondo il livello della regata, praticamente alle zonali dentro tutti, poi monotipia sempre più stretta.
In questo modo si promuoverebbe lo sport e classi con materiali poco esotici, che imho non hanno senso in certi campi di applicazione, se una barca va poco, prevedi già da progetto che abbia più superficie velica e via
Sarei addirittura per specificare nei progetti che devono essere autocostruibili, stabilendo parametri di tolleranza diversi secondo il livello della regata, praticamente alle zonali dentro tutti, poi monotipia sempre più stretta.
In questo modo si promuoverebbe lo sport e classi con materiali poco esotici, che imho non hanno senso in certi campi di applicazione, se una barca va poco, prevedi già da progetto che abbia più superficie velica e via
