03-03-2014, 19:12
No, secondo me è un confronto che può essere interessante. Quello che mi colpisce che sono due barche molto diverse sia come epoca che come concetto, distribuzione dei volumi e dei pesi), modi di pensare dei progettisti (pesi prevalentemente al centro per S&S, più distribuiti e cercati pesi a poppa per Sciarrelli) eppure pur con le differenze di comportamento a vela insite nelle scelte progettuali sono due barche molto riuscite con prestazioni veliche mediamente ottime. Per la bolina tosta con mare, non c'è paragone, tutta la vita i vecchi S&S inizio IOR, e parlo per esperienza ( ho armato uno swan 44), anche se poi questo si pagava in poppa con barche difficili da tenere, anche se veloci, infatti poi S&S lo capisce e sposterà il timone a poppa estrema ingrandendolo (vedi Swan 411) solo così si può controllare una barca con quella poppa stretta e scavata. Alle andature larghe invece gli Sciarrelli sono molto veloci, pur non planando, quindi non confrontabili con barche da regata moderne, ma molto più facili da portare. Fra le barche di Sciarrelli l'Angelica III è una delle barche che io chiamerei più equilibrate, in progetti per barche più piccole (sotto i 50') le idee di Sciarrelli portano, delle volte, a forzature con prue molto piene e barche non velocissime e con dei buchi nelle prestazioni.
