10-03-2014, 01:45
Ricordo, dalla lettura del libro lo Yacht di Sciarrelli, la sua ammirazione per entrambi questi progettisti, per Holman in particolare scriveva: sono barche giuste, che si possono consigliare a chiunque, senza avere alcun rimorso.
Sono contento che le mie due ultime barche siano state un Gladiateur di Wauquiez (Holman and Pye) ed uno Swan 47 (S&S).
Con tutto il rispetto per Sciarrelli, per questi due specifici progetti del post, mi sembra di gran lunga superiore il criterio progettuale di Stephens. Ritengo fondamentale il centraggio dei pesi, nel caso di stephens il motore a centro barca piuttosto che l' invertitore a Z e l' elica troppo inclinata e troppo prossima allo skeg del timone di Sciarrelli. Altre cose da tenere in conto, che non riguardano i progetti stessi: la scelta dei cantieri, la capacità del progettista di seguire i lavori e la messa a punto velica della barca. Non ultima la considerazione che la clientela delle barche di Stephens e di Holman era per barche che avrebbero navigato in oceano.
Sono contento che le mie due ultime barche siano state un Gladiateur di Wauquiez (Holman and Pye) ed uno Swan 47 (S&S).
Con tutto il rispetto per Sciarrelli, per questi due specifici progetti del post, mi sembra di gran lunga superiore il criterio progettuale di Stephens. Ritengo fondamentale il centraggio dei pesi, nel caso di stephens il motore a centro barca piuttosto che l' invertitore a Z e l' elica troppo inclinata e troppo prossima allo skeg del timone di Sciarrelli. Altre cose da tenere in conto, che non riguardano i progetti stessi: la scelta dei cantieri, la capacità del progettista di seguire i lavori e la messa a punto velica della barca. Non ultima la considerazione che la clientela delle barche di Stephens e di Holman era per barche che avrebbero navigato in oceano.
