19-03-2014, 04:44
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 19-03-2014, 04:48 da acz2.)
Io ho avuto lo stesso problema sul mio fireball: all'inizio cercavo di fare angoli impossibili facendo rifiutare spesso la vela, ma nonostante tutto c'era sempre il **** di turno che stringeva di + andando cmq + veloce.
Dopo un po' di tempo ho imparato che stringere a morte nn porta a nessun guadagno; prova a ripeterti nella testa 'devo far correre la barca, devo far correre la barca, devo far correre la barca, ...' e vedrai che senza accorgetene una volta che la barca ha guadagnato velocità stringerà da sola di qualche grado. E' una questione di flusso che diventa più pulito e migliora l'efficienza della vela.
Poi sicuramente se la vela è parecchio usurata, sicuramente farai molta più fatica a fare prua e a tenere la barca potente e veloce.
Il mio consiglio, prima di spendere soldi su di una vela (che come ha detto gurka deve essere nuova o usata pochissimo (meno di 10 uscite)), è di provare a cazzare la base un po' di più per cercare di togliere un po' di quel grasso che si crea in centro alla vela quando comincia ad essere usurata. Per quanto riguarda il cunningam io lo toccherei il meno possibile. Il vang invece continuerei a cazzarlo come prima (forse meglio un po' di più sempre per il discorso di eliminare il grasso in eccesso).
In ogni caso, per come la vedo io, dipende anche da come uno timona: spesso mi capita di vedere gente che stringe alla morte superata sottovento da uno che lascia viaggiare di più la barca.
Dopo un po' di tempo ho imparato che stringere a morte nn porta a nessun guadagno; prova a ripeterti nella testa 'devo far correre la barca, devo far correre la barca, devo far correre la barca, ...' e vedrai che senza accorgetene una volta che la barca ha guadagnato velocità stringerà da sola di qualche grado. E' una questione di flusso che diventa più pulito e migliora l'efficienza della vela.
Poi sicuramente se la vela è parecchio usurata, sicuramente farai molta più fatica a fare prua e a tenere la barca potente e veloce.
Il mio consiglio, prima di spendere soldi su di una vela (che come ha detto gurka deve essere nuova o usata pochissimo (meno di 10 uscite)), è di provare a cazzare la base un po' di più per cercare di togliere un po' di quel grasso che si crea in centro alla vela quando comincia ad essere usurata. Per quanto riguarda il cunningam io lo toccherei il meno possibile. Il vang invece continuerei a cazzarlo come prima (forse meglio un po' di più sempre per il discorso di eliminare il grasso in eccesso).
In ogni caso, per come la vedo io, dipende anche da come uno timona: spesso mi capita di vedere gente che stringe alla morte superata sottovento da uno che lascia viaggiare di più la barca.
