01-04-2014, 22:08
Citazione:lord ha scritto:la grossa differenza che c'è tra le due filosofie è che con il windsurf è una sfida nei confronti dell'elemento mentre in barca a vela impari a rispettarlo.
Citazione:kawua75 ha scritto:Proprio tu mi puoi capire. Ma non hai mai la voglia di andare oltre ?
Citazione:ZK ha scritto:e non poche!
Citazione:lord ha scritto:
Io parlavo di 'navigare' e non di bastoni tra boe. Nella navigazione ci metterei anche le regate d'altura.
In realtà entrato in questo mondo da poco ( è circa 10 anni che vado su barche a vela, prima ho fatto solo tanto wind surf ) mi incomincio a chiedere per quale motivo ste barche sono sempre in porto soprattutto quando c'è un po' d'aria.
tu... cerchi rogne.
Gianluca con il windsurf iniziavamo a divertirci con 20 nodi, su un cabinato a vela (vuoi per la preparazione tecnica, vuoi per l'equipaggio, vuoi per tanti innumerevoli motivi) per molti iniziano i problemi!
Non trovi assurdo stare in porto con aria ?
Ricordo in Marocco si usciva regolarmente sopra i 30 nodi con la 4,2, qua da velista se ci sono 20 nodi bisogna stare a casa.
Sono le barche, siamo noi ?
Su al nord vedo si esce tranquillamente con 25/30 nodi.
Parlo da armatore: in barca devi saper riconoscere i tuoi limiti in funzione di barca ed equipaggio, è un evoluzione lenta ma che non ti porta a cercare le condizioni estreme (ovviamente i 20 nodi non lo sono) ma che ti insegna a trovarti preparato quando le dovrai affrontare.
Insomma, veleggiare con 20/25 nodi può essere una goduria se tutto e tutti sono preparati per gestirli ma può trasformarsi in un'odissea se barca ed equipaggio non sono pronti.
Anche la sola gestione della manovra in porto con vento può essere un grosso scoglio psicologico da superare.
Spero di non essere andato OT.



