02-04-2010, 23:55
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 03-04-2010, 02:21 da einstein.)
Dopo l'ultimo intervento presso Bolina del ns alpa550 (vedi discrepanze con Basile), Caricato, nell'ultimo numero della rivista, si e' sentito in dovere di ribadire il concetto di andature al vento.
In pratica, ripropone con convinzione una netta distinzione tra andature e rotte, le prime riferite al vento apparente, le seconde al vento reale. A dimostrazione della sua tesi inserisce due grafici da lui ritenuti universali, cioe' validi per tutte le imbarcazioni antiche e moderne:
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Lo so, e' una vecchia diatriba che pero' sarebbe bene chiarire definitivamente, specialmente per i neofiti.
ciao
In pratica, ripropone con convinzione una netta distinzione tra andature e rotte, le prime riferite al vento apparente, le seconde al vento reale. A dimostrazione della sua tesi inserisce due grafici da lui ritenuti universali, cioe' validi per tutte le imbarcazioni antiche e moderne:
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Lo so, e' una vecchia diatriba che pero' sarebbe bene chiarire definitivamente, specialmente per i neofiti.
ciao
"Quelli che s'innamoran di sola pratica senza scienza, son come il nocchiere, ch'entra in naviglio senza timone o bussola, che mai ha certezza dove si vada. Sempre la pratica dev'esser edificata sulla bona teorica". Leonardo da Vinci.
