17-08-2011, 01:37
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 01-12-2011, 21:26 da Trixarc.)
sono appena tornato da 20 giorni di lavoro come marinaio, a bordo di un Oceanis 411 Celebration, barca onesta, per le dimensioni, il peso e la superficie velica esposta...
Però, e ci sono dei però, ho potuto toccare con mano dei difetti e delle problematiche che ho visto, nei porti, diffusi...
A questo proposito vorrei discutere con voi di diverse cose:
1-trasto randa: a mio avviso, piuttosto che averne uno micragnoso a prua, corto, inefficiente, con cimini che non si tengono sui clamcleat (e che, quindi, chiamano a gran voce stopper - lavoro, soldi), sarebbe meglio non metterli, per la gioia di chi vuol fare poche regolazioni. Il trasto o sta a poppa, o lavora malissimo! O almeno così mi è sembrato...
2-gps cartografici: non mi sono mai piaciuti, lo so, sono prevenuto. tutto ciò che è supporto elettronico (gps cartografici et similia) li giustifico in regata, ma in crociera non li reggo. oltretutto, si finisce, come il mio comandante, a fare la rotta sulla carta il primo giorno, per poi impigrirsi con quello in coperta, a volte accostando col timone per disattenzione...
impigrisce e non aiuta, a mio avviso. alla fine, nei momenti delicati, mi chiedeva di guardare le carte (ed era sconsolato perché il gps, ad esempio, 'non da il suo meglio qui alla maddalena)...
3-rollafiocco: premesso che a causa di un rollafiocco, anzi della sua cima cotta, nel settembre 2009 per poco non finivo in mare con 40 nodi di vento, io comunque continuo a non capirli. Un rollatore secondo me si presta meglio, o apri o chiudi, fine.
L'ideale sarebbe, dal momento che nessuno, e ripeto nessuno, tranne pochi velisti accorti, possiede tormentine et similia, disegnare piani velici con piccoli fiocchi, che durino a lungo con buoni range di vento, e rande grandi, riducibili con i crcuiti chiusi.
boh, voi che ne pensate? sono riflessioni che volevo condividere con voi, ma non potevo farlo da bordo xD
Però, e ci sono dei però, ho potuto toccare con mano dei difetti e delle problematiche che ho visto, nei porti, diffusi...
A questo proposito vorrei discutere con voi di diverse cose:
1-trasto randa: a mio avviso, piuttosto che averne uno micragnoso a prua, corto, inefficiente, con cimini che non si tengono sui clamcleat (e che, quindi, chiamano a gran voce stopper - lavoro, soldi), sarebbe meglio non metterli, per la gioia di chi vuol fare poche regolazioni. Il trasto o sta a poppa, o lavora malissimo! O almeno così mi è sembrato...
2-gps cartografici: non mi sono mai piaciuti, lo so, sono prevenuto. tutto ciò che è supporto elettronico (gps cartografici et similia) li giustifico in regata, ma in crociera non li reggo. oltretutto, si finisce, come il mio comandante, a fare la rotta sulla carta il primo giorno, per poi impigrirsi con quello in coperta, a volte accostando col timone per disattenzione...
impigrisce e non aiuta, a mio avviso. alla fine, nei momenti delicati, mi chiedeva di guardare le carte (ed era sconsolato perché il gps, ad esempio, 'non da il suo meglio qui alla maddalena)...
3-rollafiocco: premesso che a causa di un rollafiocco, anzi della sua cima cotta, nel settembre 2009 per poco non finivo in mare con 40 nodi di vento, io comunque continuo a non capirli. Un rollatore secondo me si presta meglio, o apri o chiudi, fine.
L'ideale sarebbe, dal momento che nessuno, e ripeto nessuno, tranne pochi velisti accorti, possiede tormentine et similia, disegnare piani velici con piccoli fiocchi, che durino a lungo con buoni range di vento, e rande grandi, riducibili con i crcuiti chiusi.
boh, voi che ne pensate? sono riflessioni che volevo condividere con voi, ma non potevo farlo da bordo xD
Edoardo - https://www.instagram.com/if_abigail/
