22-05-2015, 08:44
Caricabasso, i decenni di navigazione coincidono. Mi sa che ci siamo incrociati chissà quante volte in acque già Jugoslave.
Vicino alla zona che citi posso testimoniare un altro affondamento, erano gli anni '80, a ovest del passaggio di Molat. C'è uno scoglio sommerso, da molti anni ormai ben segnalato con segnalamento (palo). Un 40 piedi tedesco, con vento ma mare piatto, ha centrato la testa dello scoglio e ha perso la chiglia. Sono arrivati tutti a terra col gommone che rimorchiavano.
La verità è che con pessime condizioni meteo la barca è il posto più sicuro dove stare e non è il caso di abbandonarla per un rifugio incerto.
Le nostre barche affondano, le poche volte che capita, non per le condizioni meteo ma per incontri ravvicinati con gli scogli, cedimenti di parti strutturali (asse elica, cuffia sail drive, prese a mare), spesso in condizioni ambientali maneggevoli e spessissimo vicino a terra.
Non dico di tornare per forza a nuoto (si fa tutto se serve) ma se il tender è disponibile...
Per le espressioni del nuovo AdV non aggiungerei altro.
Vicino alla zona che citi posso testimoniare un altro affondamento, erano gli anni '80, a ovest del passaggio di Molat. C'è uno scoglio sommerso, da molti anni ormai ben segnalato con segnalamento (palo). Un 40 piedi tedesco, con vento ma mare piatto, ha centrato la testa dello scoglio e ha perso la chiglia. Sono arrivati tutti a terra col gommone che rimorchiavano.
La verità è che con pessime condizioni meteo la barca è il posto più sicuro dove stare e non è il caso di abbandonarla per un rifugio incerto.
Le nostre barche affondano, le poche volte che capita, non per le condizioni meteo ma per incontri ravvicinati con gli scogli, cedimenti di parti strutturali (asse elica, cuffia sail drive, prese a mare), spesso in condizioni ambientali maneggevoli e spessissimo vicino a terra.
Non dico di tornare per forza a nuoto (si fa tutto se serve) ma se il tender è disponibile...
Per le espressioni del nuovo AdV non aggiungerei altro.
