05-07-2015, 00:06
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 05-07-2015, 00:07 da poltro71.)
Lo strato esterno di carbonio lo dovevo togliere per forza, per vedere fino a che punto arrivava il marcio e già sapevo che non era lì per bellezza.
Tra . . quanto è resistente quel materiale!
Non ho mai pensato neppure per un momento di lasciare il compensato a vista; alla fine dei lavori ho intenzione di rilaminarlo, anche se, anzichè carbonio, metterò VTR. Un pò meno robusta e più pesante, ma molto più leggera per il portafogli. Esattamente come proposto da capatosta.
Il carbonio avrà anche fatto un ottimo lavoro, ma, come hai giustamente notato, nella parte di maggior sforzo era l'unica cosa che teneva insieme il timone: il compensato era ormai segatura.
Forse avrei potuto lasciarlo al suo posto nella parte più bassa, ma avevo esigenza di valutare le condizioni del legno nella pala.
Concordo poi totalmente sulle caratteristiche del timone: estremamente reattivo; la barca si muoveva come una deriva. Per questo non lo vorrei cambiare. Tra l'altro, non so se sia il timone originale del panettone, perchè l'ex proprietario, nel riallestire la barca, ci ha messo moltissimo del suo.
E concordo, purtroppo, con . lavoraccio sarà riuscire a riallineare non solo la parte alta con la bassa, ma anche il sistema di aggancio agli agugliotti. Forse per quel lavoro mi rivolgerò ad un artigiano (se lo trovo), sperando in un costo contenuto, visto che gran parte del lavoro sporco l'ho già fatto io.
Grazie per i preziosi consigli e
Vi terrò aggiornati.
Tra . . quanto è resistente quel materiale!
Non ho mai pensato neppure per un momento di lasciare il compensato a vista; alla fine dei lavori ho intenzione di rilaminarlo, anche se, anzichè carbonio, metterò VTR. Un pò meno robusta e più pesante, ma molto più leggera per il portafogli. Esattamente come proposto da capatosta.
Il carbonio avrà anche fatto un ottimo lavoro, ma, come hai giustamente notato, nella parte di maggior sforzo era l'unica cosa che teneva insieme il timone: il compensato era ormai segatura.
Forse avrei potuto lasciarlo al suo posto nella parte più bassa, ma avevo esigenza di valutare le condizioni del legno nella pala.
Concordo poi totalmente sulle caratteristiche del timone: estremamente reattivo; la barca si muoveva come una deriva. Per questo non lo vorrei cambiare. Tra l'altro, non so se sia il timone originale del panettone, perchè l'ex proprietario, nel riallestire la barca, ci ha messo moltissimo del suo.
E concordo, purtroppo, con . lavoraccio sarà riuscire a riallineare non solo la parte alta con la bassa, ma anche il sistema di aggancio agli agugliotti. Forse per quel lavoro mi rivolgerò ad un artigiano (se lo trovo), sperando in un costo contenuto, visto che gran parte del lavoro sporco l'ho già fatto io.
Grazie per i preziosi consigli e
Vi terrò aggiornati.
