(28-08-2015 18:34)Gaspare51 Ha scritto: Mmmm... tanti pareri discordanti ed un po' di confusione in più in testa mia...
Il mio impianto attuale è 1-2-both, ma presto diventerà con ripartitore di carica elettronico (già comprato, manca solo il tempo e la voglia di perdere 1/2 giornata per montarlo) attualmente è abbastanza indifferente dove il salpa ancora sia attaccato, ma nell'ottica del rinnovamento pensavo di metterlo con il motore, ora visto che tanti ce l'hanno con i servizi non ne sono così certo.
@RMV2605D... Quindi, se ho capito bene, tu hai un regolatore di carica esterno, che carica i servizi, quando il motore scende sotto 13.3V lascia stare i servizi e carica il motore fino a 13.6 V quindi torna ai servizi... Nel mio caso non posso farlo (credo) perché ho un alternatore da 60 A con regolatore di carica interno.
A meno che... fammici pensare!
No, non hai capito bene o non mi sono spiegato bene!
L'alternatore
alimenta sempre le batterie servizi (2 da 6 V da trazione GEL in serie, 270 Ah) e l'eccitazione la fornisce dall'esterno un regolatore che quando i servizi raggiungono i 13,6 V mette in parallelo la batteria motore (110 Ah) in modo che si ricarichi anch'essa e quando i servizi scendono sotto i 13,3 V (perché non sta più in carica) toglie il parallelo evitando così che la batteria motore si possa scaricare.
La batteria motore così è utilizzata solo per il motore e ricaricata ogni qual volta la batteria servizi è in carica (anche col caricabatterie da banchina) ed è sempre carica e pronta a sicuri avviamenti, unico compito cui è dedicata, forse per questo è in perfetta salute dopo 15 anni di uso.