25-01-2008, 15:51
Visto che è stato affrontato volevo tornare nel discorso della sicurezza. Secondo me non esiste una barca più sicura di un'altra perché la natura non si misura con le barche che in quel momento sono in mare, ma con la capacità e il cervello dei loro comandanti. Tempo fà, mentre tutti si tentava di rientrare con non poche difficoltà è uscito il solito che forse voleva dimostrare a se stesso di essere più bravo. E' stata sfiorata la tragedia. In questo forum ho letto di gente che vuole zavorrare il suo 10 metri. Che dovrebbero dire quelli che hanno un 6 metri che pesa 800 chili? Non dovrebbero uscire mai! E'Pens che sia solo una questione di consapevolezza dei limiti propri e della propria barca. Premesso questo, quando si acquista una barca bisogna fare i conti con la realtà: i costi, le mogli, i figli, la possibilità o meno di andarci da soli, .... e tutto il resto. Una cosa è certa: la barca piccola, leggera e carrellabile non ti crea legami con nessuno, la metti sotto casa e ci vai quando ti pare. Certo non ti potrai sentire un lupo di mare, ma di questi tempi ho paura che sia sempre più difficile.
. a Manhattan a 26 nodi:
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