01-02-2008, 04:15
Buonasera, ho lavorato come tecnico in una azienda che si occupava proprio di protezione catodica sia nel settore industriale che navale, ma in larga scala cioè per grossi impianti e questo tanto tanto tempo fà e le mie competenze tecniche ormai si sono perse nel tempo.
Per avere delle corrosioni da correnti galvaniche bisogna avere un'anodo un catodo e un'elettrolito. L'anodo ed il catodo possono essere per esempio due materiali diversi per esempio il ferro ed il bronzo e devono essere a contatto elettrico, l'acqua di mare è un'ottimo elettrolito. Anche due aree dello stesso materiale possono comportarsi ora come anodo ora come catodo. Tra anodo e catodo c'è un passaggio di elettroni attraverso il contatto elettrico e ioni attraverso l'elettrolita e siccome lo ione ha messa ecco la corrosione dovuta a pila galvanica anche perchè i ruoli si possono invertire. Inoltre condizione base servè l'ossigeno cioè se l'acqua non scorre niente corrosione.
In buona fine esprimo il mio insignificante parere spero possa essere utile:
- è assurdo avere collegato uno zinco all'esterno non serve a niente gli anodi sono come le lampadine che illuminato quello che vedono altrimenti niente, eppoi cìè anche il principo della gabbia di Faraday come puo un potenziale elettrico raggiungere l'interno di un motore standone all'esterno!?
- i prigionieri in bronzo saldati sul . questo si mette anodi (comunemente detti zinchi) sull'elica per proteggere l'accoppiamento asse (ferro) elica (bronzo. Sempre se prigioniero ed il resto si trovano immersi nell'elettrolito e c'è ricambio di ossigeno
altrimenti niente
- Un'isolamento sulla terra della Imarroncinichegalleggiano.... ? In un'elettrolito cammina sola la corrente continua non la corrente alternata ! Ai fine della corrosione per correnti disperse non serve ad un fico secco per altre cose ...forse magari per le robbe elettroniche
- lo . forse quello sì se c'è dispersione dove la corrente esce dall'anodo si porta via materiale e fà buchi ma non dimentichiamo la legge di Faraday non è che gira come gli pare da tutte le parti !
Per avere delle corrosioni da correnti galvaniche bisogna avere un'anodo un catodo e un'elettrolito. L'anodo ed il catodo possono essere per esempio due materiali diversi per esempio il ferro ed il bronzo e devono essere a contatto elettrico, l'acqua di mare è un'ottimo elettrolito. Anche due aree dello stesso materiale possono comportarsi ora come anodo ora come catodo. Tra anodo e catodo c'è un passaggio di elettroni attraverso il contatto elettrico e ioni attraverso l'elettrolita e siccome lo ione ha messa ecco la corrosione dovuta a pila galvanica anche perchè i ruoli si possono invertire. Inoltre condizione base servè l'ossigeno cioè se l'acqua non scorre niente corrosione.
In buona fine esprimo il mio insignificante parere spero possa essere utile:
- è assurdo avere collegato uno zinco all'esterno non serve a niente gli anodi sono come le lampadine che illuminato quello che vedono altrimenti niente, eppoi cìè anche il principo della gabbia di Faraday come puo un potenziale elettrico raggiungere l'interno di un motore standone all'esterno!?
- i prigionieri in bronzo saldati sul . questo si mette anodi (comunemente detti zinchi) sull'elica per proteggere l'accoppiamento asse (ferro) elica (bronzo. Sempre se prigioniero ed il resto si trovano immersi nell'elettrolito e c'è ricambio di ossigeno
altrimenti niente
- Un'isolamento sulla terra della Imarroncinichegalleggiano.... ? In un'elettrolito cammina sola la corrente continua non la corrente alternata ! Ai fine della corrosione per correnti disperse non serve ad un fico secco per altre cose ...forse magari per le robbe elettroniche
- lo . forse quello sì se c'è dispersione dove la corrente esce dall'anodo si porta via materiale e fà buchi ma non dimentichiamo la legge di Faraday non è che gira come gli pare da tutte le parti !
