05-03-2008, 19:06
Ciao Vento,
provo a risponderti.
L'uso per cui vengono costruite le batterie parte dalla progettazione stessa : forma delle piastre, tipo di griglia usata, numero, e spessore, danno la differenza tra una batteria diciamo 'di spunto' o da cicli.
Il GEL è senz'altro prediletta per i cicli, nel senso che puoi prelevare molta energia (scaricarla) e ricaricarla senza danno; mentre non fornisce allo spunto una potenza molto elevata (tipica dell'avviamento e del salpaancora). tutti! prima o poi avviano il motore con la batt servizi, non è una cosa gravissima, se poi il motore fosse già caldo ancora minor problema. Però è una cosa da non fare apposta.
Le batterie ad acido libero, sono costruite pensando all'esatto opposto, potenza di spunto, ma cattiva sopportazione della scarica profonda (ovvero prelevare molta energia).
Che io sappia non un modello GEL per avviamento, mentre esistono modelli ad acido libero disegnati per sopportare meglio i cicli di scarica/carica (questo è fatto + che altro perché le auto d'oggi sono sempre più fameliche d'energia).
Devo dire che il miglior compromesso sembra essere l'AGM, ha un'ottima resistenza ai cicli, ma viene impiegata sempre di più sulle auto (BMW ad esempio), e per questo uso ovviamente deve essere garantita la potenza in avvio.
Quindi: NO non esistono batterie GEL promiscue, SI esistono batterie acido libero promiscue (con moderate prestazioni), SI le AGM sono il miglior uso promiscuo.
Per valutare la qualità, non so come aiutarti. Non tanto perché non sia possibile valutarlo, ma perché una batteria 'superficus' vecchia o male conservata sara peggio di una 'mediocrus' nuova di fabbrica.
Diciamo che (ma sappi che sono di parte), che in Italia ci sono grandissimi produttori di batterie, e forse comprare materiale importato da paesi lontani potrebbe far si d'avere prodotti 'vecchi'.
Il peso è un buon strumento. ma che fai? vai a comprare con la bilancia?
ciao
<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana, Arial,Helveti' id='quote]Citazione:<hr height='1' noshade id='quote]Messaggio inserito da vento forza10
Mi rivolgo agli esperti e ovviamente a Gedeone per un chiarimento che forse può sembrare banale.
Le batterie a GEL e AGM sono per definizione cicliche? Oppure anche qui vale la distinzione tra “batteria per avviamento” (con corrente di spunto, limitati cicli di carica/scarica, danneggiamento in caso di scarica profonda ecc.) e “batteria per uso ciclico” (senza corrente di spunto, elevati cicli di carica/scarica, sopportazione si scariche profonde ecc.)?
Esistono batterie per uso promiscuo, ossia cicliche con spunto di avviamento?
La qualità di una batteria GEL o AGM come può essere valutata, indipendentemente dalla marca (e dal prezzo)? Es. dal peso rispetto ad analoga potenza di batteria tradizionale?
Grazie
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]
provo a risponderti.
L'uso per cui vengono costruite le batterie parte dalla progettazione stessa : forma delle piastre, tipo di griglia usata, numero, e spessore, danno la differenza tra una batteria diciamo 'di spunto' o da cicli.
Il GEL è senz'altro prediletta per i cicli, nel senso che puoi prelevare molta energia (scaricarla) e ricaricarla senza danno; mentre non fornisce allo spunto una potenza molto elevata (tipica dell'avviamento e del salpaancora). tutti! prima o poi avviano il motore con la batt servizi, non è una cosa gravissima, se poi il motore fosse già caldo ancora minor problema. Però è una cosa da non fare apposta.
Le batterie ad acido libero, sono costruite pensando all'esatto opposto, potenza di spunto, ma cattiva sopportazione della scarica profonda (ovvero prelevare molta energia).
Che io sappia non un modello GEL per avviamento, mentre esistono modelli ad acido libero disegnati per sopportare meglio i cicli di scarica/carica (questo è fatto + che altro perché le auto d'oggi sono sempre più fameliche d'energia).
Devo dire che il miglior compromesso sembra essere l'AGM, ha un'ottima resistenza ai cicli, ma viene impiegata sempre di più sulle auto (BMW ad esempio), e per questo uso ovviamente deve essere garantita la potenza in avvio.
Quindi: NO non esistono batterie GEL promiscue, SI esistono batterie acido libero promiscue (con moderate prestazioni), SI le AGM sono il miglior uso promiscuo.
Per valutare la qualità, non so come aiutarti. Non tanto perché non sia possibile valutarlo, ma perché una batteria 'superficus' vecchia o male conservata sara peggio di una 'mediocrus' nuova di fabbrica.
Diciamo che (ma sappi che sono di parte), che in Italia ci sono grandissimi produttori di batterie, e forse comprare materiale importato da paesi lontani potrebbe far si d'avere prodotti 'vecchi'.
Il peso è un buon strumento. ma che fai? vai a comprare con la bilancia?
ciao
<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana, Arial,Helveti' id='quote]Citazione:<hr height='1' noshade id='quote]Messaggio inserito da vento forza10
Mi rivolgo agli esperti e ovviamente a Gedeone per un chiarimento che forse può sembrare banale.
Le batterie a GEL e AGM sono per definizione cicliche? Oppure anche qui vale la distinzione tra “batteria per avviamento” (con corrente di spunto, limitati cicli di carica/scarica, danneggiamento in caso di scarica profonda ecc.) e “batteria per uso ciclico” (senza corrente di spunto, elevati cicli di carica/scarica, sopportazione si scariche profonde ecc.)?
Esistono batterie per uso promiscuo, ossia cicliche con spunto di avviamento?
La qualità di una batteria GEL o AGM come può essere valutata, indipendentemente dalla marca (e dal prezzo)? Es. dal peso rispetto ad analoga potenza di batteria tradizionale?
Grazie
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