11-07-2008, 00:49
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 11-07-2008, 00:53 da albert.)
Suvvia, che oggi me le hanno fatte girare un po', e sono in vena di battibeccare.
Non esiste cantiere a prova di inconvenienti. In altra discussione ho raccontato di una barca che stava per naufragare a causa del teak scopato giù per la losca . si tratta di lavoro fatto bene o male, ma se fa le pulizie chi fa le barche, come nei cantieri artigianali, sa che quel buco deve restare pulito e dunque ci deve avvitare il coperchio prima di carteggiare la coperta; nel miglior cantiere industriale se quello che doveva avvitare il coperchio è in malattia, quello del teak non si ferma certo per aspettarlo ........
Elan 340: sono disposto a fare da boa con Evviva (la barca, non Massimo) a uno qualsiasi dei 37' che c'erano all'Elan . la cena a tutto l'equipaggio del 37' che riesce a farci un giro davanti alla prua ......contropartita ??
Continuo: ho invelato (non ancora completamente) l'ultimo 'Bonin 31 in' uscito dal cantiere; potrà avere forse qualche difetto, (l'osmosi non credo perchè è fatto in infusione), ma se l'armatore chiede di avere un portello in un posto invece che in un altro o un rinvio in più o un winch diverso, non deve fare una domanda in carta bollata che verrà respinta, e se vuole anche qualcosa di 'strano', ad esempio la timoneria a barra disassata di mezzo metro rispetto all'asse timone, non lo mandano per principio a f.c., ma collaborano attivamente alla buona riuscita del progetto; parlare direttamente con quello che fa le barche (e le regate) invece che con un responsabile commerciale che sa più di leasing che di vela, non mi sembra poca cosa ......
Mi sento già meglio...
Ciao
P.S. il cantiere Bonin è quello a destra della carrozzeria e il 31 viene fatto nella parte nuova sul retro.
Non esiste cantiere a prova di inconvenienti. In altra discussione ho raccontato di una barca che stava per naufragare a causa del teak scopato giù per la losca . si tratta di lavoro fatto bene o male, ma se fa le pulizie chi fa le barche, come nei cantieri artigianali, sa che quel buco deve restare pulito e dunque ci deve avvitare il coperchio prima di carteggiare la coperta; nel miglior cantiere industriale se quello che doveva avvitare il coperchio è in malattia, quello del teak non si ferma certo per aspettarlo ........
Elan 340: sono disposto a fare da boa con Evviva (la barca, non Massimo) a uno qualsiasi dei 37' che c'erano all'Elan . la cena a tutto l'equipaggio del 37' che riesce a farci un giro davanti alla prua ......contropartita ??
Continuo: ho invelato (non ancora completamente) l'ultimo 'Bonin 31 in' uscito dal cantiere; potrà avere forse qualche difetto, (l'osmosi non credo perchè è fatto in infusione), ma se l'armatore chiede di avere un portello in un posto invece che in un altro o un rinvio in più o un winch diverso, non deve fare una domanda in carta bollata che verrà respinta, e se vuole anche qualcosa di 'strano', ad esempio la timoneria a barra disassata di mezzo metro rispetto all'asse timone, non lo mandano per principio a f.c., ma collaborano attivamente alla buona riuscita del progetto; parlare direttamente con quello che fa le barche (e le regate) invece che con un responsabile commerciale che sa più di leasing che di vela, non mi sembra poca cosa ......
Mi sento già meglio...
Ciao
P.S. il cantiere Bonin è quello a destra della carrozzeria e il 31 viene fatto nella parte nuova sul retro.
