25-07-2008, 14:37
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 25-07-2008, 14:44 da bozzello.)
Sono 2 tipo di barche diverse che si rivolgono a pubblici diversi.
L'HR è lento e fatto per lunghe navigazioni (è una barca anche piuttosto pesante e inadattissima ai venti leggeri), l'Hanse 411 (io l'ho provata a fondo) è un'ottima barca che si porta fuori anche da soli, leggera e sensibile al vento, piuttosto veloce, sia a vela che soprattutto a motore. Lo scafo è indovinatissimo. I modelli anteriori al 2007 Hanse hanno bei mobili in legno. Solo gli ultimi hanno uno stile ikea, anche se i mobili sono solidi e funzionali.
Se voglio una barca facile per girare nell'Adriatico e Tirreno da solo o da solo con moglie, scelgo l'Hanse. Se voglio andare lontano o avere una barca che non perde mai valore e siamo almeno in 3 persone valide in mare, uno al timone, un atro alla randa ed il terzo alle vele di prua, scelgo HR.
Non esistono risposte di carattere 'assoluto' a certe questioni.
Prendiamo Fabiseb: egli ha scelto Hanse 341 perchè va in giro da solo con la moglie non esperta. Ha fatto bene? Per me ha fatto benissimo e sfrutta bene la sua barchetta dotata anche di fiocco autovirante, che semplifica enormemente le manovre. A me piace la sua barca. E' fatta da persone intelligenti che hanno capico cosa serva e cosa non serva per fare crocerette piacevoli. Con un HR 36 a quasi 60 anni con la moglie non avrebbe governato allo stesso modo.
C'è la praticità Hanse contro la tradizione HR. Siamo di fronte a due concetti diversi di barche, entrambi validi per me. Dipende da come l'acquirente intenda operare con la vela e dal livello d'esperienza che ha il velista. Hanse è l'ideale come prima barca per iniziare. HR è un punto d'arrivo per chi fà molte miglia.
Una cosa è certa: acquistare un HR non è mai sbagliato. In genere si perdono meno soldi.
Tom
PS: a me in italia meridionale il pozzetto centrale non piace come nemmeno mi piace tutto quel teak. Se fossi in Bretagna o Inghilterra, sì, li vorrei.
L'HR è lento e fatto per lunghe navigazioni (è una barca anche piuttosto pesante e inadattissima ai venti leggeri), l'Hanse 411 (io l'ho provata a fondo) è un'ottima barca che si porta fuori anche da soli, leggera e sensibile al vento, piuttosto veloce, sia a vela che soprattutto a motore. Lo scafo è indovinatissimo. I modelli anteriori al 2007 Hanse hanno bei mobili in legno. Solo gli ultimi hanno uno stile ikea, anche se i mobili sono solidi e funzionali.
Se voglio una barca facile per girare nell'Adriatico e Tirreno da solo o da solo con moglie, scelgo l'Hanse. Se voglio andare lontano o avere una barca che non perde mai valore e siamo almeno in 3 persone valide in mare, uno al timone, un atro alla randa ed il terzo alle vele di prua, scelgo HR.
Non esistono risposte di carattere 'assoluto' a certe questioni.
Prendiamo Fabiseb: egli ha scelto Hanse 341 perchè va in giro da solo con la moglie non esperta. Ha fatto bene? Per me ha fatto benissimo e sfrutta bene la sua barchetta dotata anche di fiocco autovirante, che semplifica enormemente le manovre. A me piace la sua barca. E' fatta da persone intelligenti che hanno capico cosa serva e cosa non serva per fare crocerette piacevoli. Con un HR 36 a quasi 60 anni con la moglie non avrebbe governato allo stesso modo.
C'è la praticità Hanse contro la tradizione HR. Siamo di fronte a due concetti diversi di barche, entrambi validi per me. Dipende da come l'acquirente intenda operare con la vela e dal livello d'esperienza che ha il velista. Hanse è l'ideale come prima barca per iniziare. HR è un punto d'arrivo per chi fà molte miglia.
Una cosa è certa: acquistare un HR non è mai sbagliato. In genere si perdono meno soldi.
Tom
PS: a me in italia meridionale il pozzetto centrale non piace come nemmeno mi piace tutto quel teak. Se fossi in Bretagna o Inghilterra, sì, li vorrei.
