21-10-2008, 19:02
<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana, Arial,Helveti' id='quote]Citazione:<hr height='1' noshade id='quote]Messaggio inserito da albert
Posto che se vuoi montare un avvolgifiocco funzionante sono anch'io del parere che ti conviene investire qualcosa in più e comprarne uno completo di profilo e girella per la drizza:
Inconveniente principale del genoa autoportante: per issarlo devi salire in testa d'albero o sbandare la barca per arrivare a fissarlo sulla girella superiore.
Inconveniente secondario: se hai un genoa 150 % te lo tieni anche se il vento aumenta, oppure lo avvolgi completamente (se ti riesce !) perchè non lo puoi ammainare a meno che tu non vada a mollarlo dalla girella, e non lo puoi avvolgere parzialmente, perchè lo strallo non ha il profilo antitorsione.
Il tamburo gira solidale con lo strallo, la mura della vela e la girella superiore. Se la vela è a garrocci, la vela va munita di protezioni per ogni garroccio, altrimenti quando si avvolge si buca.
Fai il conto dei vantaggi e svantaggi rispetto ad un tradizionale genoa ingarrocciato e puoi trarne le conclusioni da solo.
Ciao
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]
Grazie per le precisazioni!
Inizio ad escludere la soluzione autoportante perchè vorrei avere la libertà all'occorrenza di ammainare il genoa e armare un fiocco ovviamente senza la pretesa di avvolgerlo ma di disarmarlo alla fine dell'uscita. Mi confermate che è comunque possibile?
Per quanto riguarda la protezione dai garrocci, ovviamente devono essere poste dal velaio nel momento della realizzazione della vela? Si tratta praticamente di riforzi in alcuni punti della vela?
Posto che se vuoi montare un avvolgifiocco funzionante sono anch'io del parere che ti conviene investire qualcosa in più e comprarne uno completo di profilo e girella per la drizza:
Inconveniente principale del genoa autoportante: per issarlo devi salire in testa d'albero o sbandare la barca per arrivare a fissarlo sulla girella superiore.
Inconveniente secondario: se hai un genoa 150 % te lo tieni anche se il vento aumenta, oppure lo avvolgi completamente (se ti riesce !) perchè non lo puoi ammainare a meno che tu non vada a mollarlo dalla girella, e non lo puoi avvolgere parzialmente, perchè lo strallo non ha il profilo antitorsione.
Il tamburo gira solidale con lo strallo, la mura della vela e la girella superiore. Se la vela è a garrocci, la vela va munita di protezioni per ogni garroccio, altrimenti quando si avvolge si buca.
Fai il conto dei vantaggi e svantaggi rispetto ad un tradizionale genoa ingarrocciato e puoi trarne le conclusioni da solo.
Ciao
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]
Grazie per le precisazioni!
Inizio ad escludere la soluzione autoportante perchè vorrei avere la libertà all'occorrenza di ammainare il genoa e armare un fiocco ovviamente senza la pretesa di avvolgerlo ma di disarmarlo alla fine dell'uscita. Mi confermate che è comunque possibile?
Per quanto riguarda la protezione dai garrocci, ovviamente devono essere poste dal velaio nel momento della realizzazione della vela? Si tratta praticamente di riforzi in alcuni punti della vela?
