07-11-2008, 03:42
<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana,Arial,Helveti' id='quote]Citazione:<hr height='1' noshade id='quote]Messaggio inserito da GT
il mio lazy jack, copiato pari pari a quello del catalogo Harken, è un sistema con un unica cima che si trozza su una normale galloccia. A riposo lo molli e lo fai passare accanto alla trozza del boma poi rimetti in tiro e lo strozzi di nuovo. Non sbatte ed è come non averlo più.
Se le stecche della randa si incattivano sempre in issata il lazy è solo progettato male e bisogna avvicinare i punti di partenza all'albero in modo che le cimette vengano ad essere sempre più corte delle stecche.
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote] Uso lo stesso sistema e mi trovo molto bene anche quando esco da solo. Vorrei però sapere da chi usa il lazy bag come riescono a regolare al meglio la base randa.
il mio lazy jack, copiato pari pari a quello del catalogo Harken, è un sistema con un unica cima che si trozza su una normale galloccia. A riposo lo molli e lo fai passare accanto alla trozza del boma poi rimetti in tiro e lo strozzi di nuovo. Non sbatte ed è come non averlo più.
Se le stecche della randa si incattivano sempre in issata il lazy è solo progettato male e bisogna avvicinare i punti di partenza all'albero in modo che le cimette vengano ad essere sempre più corte delle stecche.
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote] Uso lo stesso sistema e mi trovo molto bene anche quando esco da solo. Vorrei però sapere da chi usa il lazy bag come riescono a regolare al meglio la base randa.
