09-01-2009, 03:10
<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana,Arial,Helveti' id='quote]Citazione:<hr height='1' noshade id='quote]Messaggio inserito da maumobile
Mi intrometto solo perchè non ho letto interventi che parlano del punto di applicazione della forza che cambia spostando il trasto.
La spinta sulla randa viene trasmessa allo scafo attraverso l'albero e la scotta.
Più è a prua il trasto e più la barca tende all'orza.
Per questa ragione, credo, nel tempo è aumentata la superficie dei genoa che compensano, in questo modo, la tendenza.
Forse sbaglio.
Fatemi sapere.
Maurizio
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]
Come ti ha spiegato Stefano, sbagli.
Ti mancano delle nozioni base di fisica.
Intanto fai attenzione che un centro velico spostato in avanti determina una tendenza poggiera e non orziera come dici tu.
Il centro velico è il 'baricentro' delle forze di pressione sulle vele e atrezzature e più o meno corrisponde al centro geometrico delle vele. Non varia spostando il punto di scotta, in quanto tutto è collegato ad un sistema rigido che è lo scafo.
Mi intrometto solo perchè non ho letto interventi che parlano del punto di applicazione della forza che cambia spostando il trasto.
La spinta sulla randa viene trasmessa allo scafo attraverso l'albero e la scotta.
Più è a prua il trasto e più la barca tende all'orza.
Per questa ragione, credo, nel tempo è aumentata la superficie dei genoa che compensano, in questo modo, la tendenza.
Forse sbaglio.
Fatemi sapere.
Maurizio
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]
Come ti ha spiegato Stefano, sbagli.
Ti mancano delle nozioni base di fisica.
Intanto fai attenzione che un centro velico spostato in avanti determina una tendenza poggiera e non orziera come dici tu.
Il centro velico è il 'baricentro' delle forze di pressione sulle vele e atrezzature e più o meno corrisponde al centro geometrico delle vele. Non varia spostando il punto di scotta, in quanto tutto è collegato ad un sistema rigido che è lo scafo.
Tra me e il mare comanda il tempo...
Leandro
Leandro
