25-01-2009, 19:24
La prima Alpa 42 che incontrai ai Caraibi era Ipanema, di Carlo Venco, uno dei primi . 30 anni fa..
Caro Miwiki, la cosa che spicca è l'alternatore piccolo, questo risale probabilmente ai tempi dove la dotazione del produttore era relativa al solo fabbisogno di avviamento del motore, ma vedo che hai implementato varie alternative.
Immagino che tu per caricare entrambi i gruppi devi commutare su Both quando hai il motore in moto e tornare sul 2 quando lo arresti altrimenti scarichi tutte le batterie con frigo , luci etc..
La modifica per evitare l'inconveninte di cui sopra puoi realizzarla con un separatore a diodi o con un rele di parallelo automatico.
Il problema del parallelo all'avviamento cui fai riferimento per alcuni modelli (esempio Blu Sea) è ovviato con un collegamento fra rele ed il contatto 'start' della chiave motore appunto per impedire in questo transitorio il parallelo, forse ai tempi della stesura del libro citato non c'erano ancora.
Se invece ricorri al sistema con separatore a diodi (a meno che tu non ricorra ai modelli a bassissima caduta) devi avere il riferimento di tensione dell'alternatore disponibile per essere collegato direttamente sul polo positivo delle batterie servizi.
La spesa per una modifica quindi consiste nel sostituire il commutatore 1-2-both con 2 staccabatterie Motore e Servizi, (quello sul negativo lascialo), scegli una soluzione per la ricarica (se hai il volt-sense sull'alternatore quella a diodi è più economica).
Buon lavoro
m
Caro Miwiki, la cosa che spicca è l'alternatore piccolo, questo risale probabilmente ai tempi dove la dotazione del produttore era relativa al solo fabbisogno di avviamento del motore, ma vedo che hai implementato varie alternative.
Immagino che tu per caricare entrambi i gruppi devi commutare su Both quando hai il motore in moto e tornare sul 2 quando lo arresti altrimenti scarichi tutte le batterie con frigo , luci etc..
La modifica per evitare l'inconveninte di cui sopra puoi realizzarla con un separatore a diodi o con un rele di parallelo automatico.
Il problema del parallelo all'avviamento cui fai riferimento per alcuni modelli (esempio Blu Sea) è ovviato con un collegamento fra rele ed il contatto 'start' della chiave motore appunto per impedire in questo transitorio il parallelo, forse ai tempi della stesura del libro citato non c'erano ancora.
Se invece ricorri al sistema con separatore a diodi (a meno che tu non ricorra ai modelli a bassissima caduta) devi avere il riferimento di tensione dell'alternatore disponibile per essere collegato direttamente sul polo positivo delle batterie servizi.
La spesa per una modifica quindi consiste nel sostituire il commutatore 1-2-both con 2 staccabatterie Motore e Servizi, (quello sul negativo lascialo), scegli una soluzione per la ricarica (se hai il volt-sense sull'alternatore quella a diodi è più economica).
Buon lavoro
m
L'ottimismo è solo carenza di informazioni...
