04-02-2009, 17:52
<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana,Arial,Helveti' id='quote]Citazione:<hr height='1' noshade id='quote]Messaggio inserito da srigiuliano
La realta' dei giramondo è che si parte sempre con la giusta finestra meteo. Che è portante.
Però su questo scriverai dopo il primo giro del mondo e soprattutto dopo aver avuto le proteste dell'equipaggio.
Brutte? certo che la prua di Tross è brutta però è intelligente e pratica.
Le linee dello scafo a spigolo comparate con le linee degli scafi che propone Nausica? ovvio brutte ma facili e pratiche, quindi intelligenti in una economia di vita a bordo.
Le finiture interne è evidente che non le prendiamo in considerazione in questa discussione.
La deriva mobile o fissa?
E' chiaro che tra una barca di Ernesto Tross ed un Alubat è più bella la seconda. Però la prima è intelligente e non costa come la seconda. Entrambe però sono barche che hanno in sintesi le discussioni e le evoluzioni di tutti quelli che hanno vissuto a bordo tanto tempo.
Che non è la stessa cosa di andare a vela per tanto tempo. Come fa Desjoyeaux per esempio. Da lui o da Soldini non mi farei consigliare la barca per girare per anni.
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]Ultimamente (frequentando lo stesso cantiere) ho chiaccherato molto con Tross e mi piace molto come persona, pero' lui ragiona solo alle andature portanti precludendosi la posibilità di risalire il vento e a mio modesto parere cio' è sbagliato in quanto riduce le possibilità di navigazione, specialmente in . poi negli alisei vada bene è un altro discorso, ma lui non li vuole fare in quanto la prua deve stare sempre ad est.....
La realta' dei giramondo è che si parte sempre con la giusta finestra meteo. Che è portante.
Però su questo scriverai dopo il primo giro del mondo e soprattutto dopo aver avuto le proteste dell'equipaggio.
Brutte? certo che la prua di Tross è brutta però è intelligente e pratica.
Le linee dello scafo a spigolo comparate con le linee degli scafi che propone Nausica? ovvio brutte ma facili e pratiche, quindi intelligenti in una economia di vita a bordo.
Le finiture interne è evidente che non le prendiamo in considerazione in questa discussione.
La deriva mobile o fissa?
E' chiaro che tra una barca di Ernesto Tross ed un Alubat è più bella la seconda. Però la prima è intelligente e non costa come la seconda. Entrambe però sono barche che hanno in sintesi le discussioni e le evoluzioni di tutti quelli che hanno vissuto a bordo tanto tempo.
Che non è la stessa cosa di andare a vela per tanto tempo. Come fa Desjoyeaux per esempio. Da lui o da Soldini non mi farei consigliare la barca per girare per anni.
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]Ultimamente (frequentando lo stesso cantiere) ho chiaccherato molto con Tross e mi piace molto come persona, pero' lui ragiona solo alle andature portanti precludendosi la posibilità di risalire il vento e a mio modesto parere cio' è sbagliato in quanto riduce le possibilità di navigazione, specialmente in . poi negli alisei vada bene è un altro discorso, ma lui non li vuole fare in quanto la prua deve stare sempre ad est.....
