17-02-2009, 03:59
Einstein, avevo seguito quella discussione e ora me la sono riletta.
Albert parla di liberre il braccio sopravvento prima della strambata e di incocciare dall'altra mura dopo la strambata. Però se questa manovra non la fai in fil di ruota con la mura scarica, quando laschi il braccio prima dell'abbattuta il tangone va inevitabilmente a premere contro lo strallo e dopo l'abbattuta se la mura è in forza quando belin l'altro braccio di nuovo il tangone premerà contro lo strallo fino a quando l'angolo di mura non arriva alla varea.
Per questo chiedevo un consiglio 'sull'attimo fuggente'...
Albert parla di liberre il braccio sopravvento prima della strambata e di incocciare dall'altra mura dopo la strambata. Però se questa manovra non la fai in fil di ruota con la mura scarica, quando laschi il braccio prima dell'abbattuta il tangone va inevitabilmente a premere contro lo strallo e dopo l'abbattuta se la mura è in forza quando belin l'altro braccio di nuovo il tangone premerà contro lo strallo fino a quando l'angolo di mura non arriva alla varea.
Per questo chiedevo un consiglio 'sull'attimo fuggente'...
Tra me e il mare comanda il tempo...
Leandro
Leandro
