17-02-2009, 18:14
<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana,Arial,Helveti' id='quote]Citazione:<hr height='1' noshade id='quote]Messaggio inserito da pierrr
A Santarcangelo i ragazzi del Walkabout stanno costruendo una barca (per effettuare il giro del mondo) in composito usando resina epossidica in confezioni industriali. Questa resina costa intorno ai 6-7 euro al chilo . Io ho provato a spaccare un pezzo prendendolo a mazzate e secondo me è superiore come qualità a quei barattoli da chilo tanto blasonati e pubblicizzati per la nautica.
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]
pier fai molta attenzione, contrariamente a quello che istintivamente si e' portati a credere alla martellata resiste di piu' un sistema economico ma che non e' idoneo a scopi strutturali
in pratica tu con la martellata fai una prova d'impatto fatta in casa e all'impatto resiste maggiormente un materiale a modulo elastico piu' basso (cioe' un materiale piu' elastico) pensa ad esempio a prendere a martellate un blocco di gomma: poi darci dentro fino a che non avrai piu' le forze ma questo non si fratturera', pero' non puoi appoggiare su di esso un peso senza che questo si deformi
ad esempio non puoi costruire uana mensola gommosa
Mentre se pensi al vetro che e' uno dei materiali a piu' alto modulo (e quindi piu' rigido) esso sopporta, senza deformarsi, ogni carico fino alla sua rottura, cio' nonostante basta un piccolo colpetto di martello che esso va in frantumi
ora i materiali in generale vengono divisi secondo il loro modulo elastico (piu' e' basso piu' sono elastici) proprio perche' c'e' bisogno di sapere prima, come sara' il loro comportamento in opera
nei compositi strutturali vi e' la necessita' di utilizzare materiali che siano rigidi al punto giusto, cioe' che permettano al composito di sostenere i carichi e nel contempo non siano cosi'fragili (rigidi) come il vetro
la prova che tu fai ti porterebbe a concludere che un sistema a minor costo e' piu' valido di un sistema a modulo elastico piu' alto e quindi piu' pregiato e caro portandoti totalmente fuori strada
A Santarcangelo i ragazzi del Walkabout stanno costruendo una barca (per effettuare il giro del mondo) in composito usando resina epossidica in confezioni industriali. Questa resina costa intorno ai 6-7 euro al chilo . Io ho provato a spaccare un pezzo prendendolo a mazzate e secondo me è superiore come qualità a quei barattoli da chilo tanto blasonati e pubblicizzati per la nautica.
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]
pier fai molta attenzione, contrariamente a quello che istintivamente si e' portati a credere alla martellata resiste di piu' un sistema economico ma che non e' idoneo a scopi strutturali
in pratica tu con la martellata fai una prova d'impatto fatta in casa e all'impatto resiste maggiormente un materiale a modulo elastico piu' basso (cioe' un materiale piu' elastico) pensa ad esempio a prendere a martellate un blocco di gomma: poi darci dentro fino a che non avrai piu' le forze ma questo non si fratturera', pero' non puoi appoggiare su di esso un peso senza che questo si deformi
ad esempio non puoi costruire uana mensola gommosa
Mentre se pensi al vetro che e' uno dei materiali a piu' alto modulo (e quindi piu' rigido) esso sopporta, senza deformarsi, ogni carico fino alla sua rottura, cio' nonostante basta un piccolo colpetto di martello che esso va in frantumi
ora i materiali in generale vengono divisi secondo il loro modulo elastico (piu' e' basso piu' sono elastici) proprio perche' c'e' bisogno di sapere prima, come sara' il loro comportamento in opera
nei compositi strutturali vi e' la necessita' di utilizzare materiali che siano rigidi al punto giusto, cioe' che permettano al composito di sostenere i carichi e nel contempo non siano cosi'fragili (rigidi) come il vetro
la prova che tu fai ti porterebbe a concludere che un sistema a minor costo e' piu' valido di un sistema a modulo elastico piu' alto e quindi piu' pregiato e caro portandoti totalmente fuori strada
