12-03-2009, 20:22
Barca di 10m con tang. a bilancino e circuito di scotte singolo.
Scotte incocciate insieme che possano scorrere esterne allo strallo, drizza alla landa delle sartie di sx, tangone in falchetta con varea su landa sartie dx, alto alla base dell'albero, basso incocciato al tangone, drizza di rispetto a base dell'albero.
Non è forse la maniera più veloce ma è quella in cui si fanno meno casini è rimane tutto in chiaro.
Se si issa mure a dx (normalmente) il prodiere da mezza barca (sottovento a sx) incoccia drizza (che è già sottovento)si tira le scotte e le aggancia alle bugne, incocia tangone all'albero con l'alto, braccio in varea e si issa.
Se invece si deve issare mura a sx il gioco è praticamente uguale: il prodiere fa scorre le scotte agganciate insieme fino a mezza barca sottovento a dx, usa in questo caso la seconda drizza che è sottovento x mure a sx.
Quando si ammaina in un attimo è tutto pulito senza brutte sorprese alla prima virata.
Lo stesso sistema lo usiamo anche su barche parecchio più grandi con la variante del doppio circuito sulle scotte ed il tangone che rimane alla campana tutto basso, per l'alto che resta incocciato alla varea esterna usiamo un moschettone rapido alla campana per tenerlo aderente all'albero, così non rompe in virata.
Su barche più piccole tipo J24, Nytec24, ecc (sempre circuito singolo e bilancino) tutto incocciato (scotte, drizza, alto) con spi che esce dal passoduomo e tangone in falchetta con varea alle sartie su cui si blocca anche l'alto.
Cioa Franco
Scotte incocciate insieme che possano scorrere esterne allo strallo, drizza alla landa delle sartie di sx, tangone in falchetta con varea su landa sartie dx, alto alla base dell'albero, basso incocciato al tangone, drizza di rispetto a base dell'albero.
Non è forse la maniera più veloce ma è quella in cui si fanno meno casini è rimane tutto in chiaro.
Se si issa mure a dx (normalmente) il prodiere da mezza barca (sottovento a sx) incoccia drizza (che è già sottovento)si tira le scotte e le aggancia alle bugne, incocia tangone all'albero con l'alto, braccio in varea e si issa.
Se invece si deve issare mura a sx il gioco è praticamente uguale: il prodiere fa scorre le scotte agganciate insieme fino a mezza barca sottovento a dx, usa in questo caso la seconda drizza che è sottovento x mure a sx.
Quando si ammaina in un attimo è tutto pulito senza brutte sorprese alla prima virata.
Lo stesso sistema lo usiamo anche su barche parecchio più grandi con la variante del doppio circuito sulle scotte ed il tangone che rimane alla campana tutto basso, per l'alto che resta incocciato alla varea esterna usiamo un moschettone rapido alla campana per tenerlo aderente all'albero, così non rompe in virata.
Su barche più piccole tipo J24, Nytec24, ecc (sempre circuito singolo e bilancino) tutto incocciato (scotte, drizza, alto) con spi che esce dal passoduomo e tangone in falchetta con varea alle sartie su cui si blocca anche l'alto.
Cioa Franco
