21-04-2009, 12:46
Ciao Fabiseb,
è possibile avere qualche foto di questi particolari? posso sentire il proprietario dello swan 38 (il Polaris 33 gli è in qualche modo figlio)?
<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana,Arial,Helveti' id='quote]Citazione:<hr height='1' noshade id='quote]Messaggio inserito da fabiseb
A mio avviso e per la mia esperienza..... :
Un genoa rollato ha lo scomodo inconveniente di non avere una forma decente, in particolare la vela, arrotolandosi, diventa grassa proprio quando servirebbe una vela piatta come una tavola. Ho sempre desiderato anch'io una trinchetta, ma i problemi da risolvere non sono pochi su una barca piccola. Poi, l'altra domenica, ho avuto il piacere di tirare due bordi su una barca stupenda, un vecchio swan 38 tenuto in maniera davvero impeccabile dal suo degno armatore; sono rimasto stupito dalla semplice soluzione al problema: uno strallo volante, perfettamente parallelo e a pochi centimetri di distanza da quello in cui viene normalmente armato il genoa avvolgibile. In condizioni di normale navigazione lo strallo volante viene tenuto a riposo vicino all'albero, in caso di aumento significativo del vento si avvolge completamente il genoa, si arma lo strallo volante all'estrema prua della barca col suo attacco rapido ( mannaggia alla memoria... coma si chiama quel tipo di attacco rapido ? ) , che non avrà bisogno di volanti di sostegno a poppa, essendo incocciato pochi centimetri sotto alla testa d'albero, e si arma un fiocco piccolo, anche una tormentine se serve, dotata di garrocci. Più semplice a farsi che a dirsi. Certo, occorre un minimo di abilità marinara e di esperienza nel cambio del fiocco, ma credo che la cosa sia scontata per chi vuol fare lunghe navigazioni. Devo studiare se la cosa è fattibile sulla mia barca, visto che già lo strallo principale non è proprio in testa d'albero, ma un po' più in basso ( 9/10 ? ) .
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]
è possibile avere qualche foto di questi particolari? posso sentire il proprietario dello swan 38 (il Polaris 33 gli è in qualche modo figlio)?
<blockquote id='quote][size='1' face='Verdana,Arial,Helveti' id='quote]Citazione:<hr height='1' noshade id='quote]Messaggio inserito da fabiseb
A mio avviso e per la mia esperienza..... :
Un genoa rollato ha lo scomodo inconveniente di non avere una forma decente, in particolare la vela, arrotolandosi, diventa grassa proprio quando servirebbe una vela piatta come una tavola. Ho sempre desiderato anch'io una trinchetta, ma i problemi da risolvere non sono pochi su una barca piccola. Poi, l'altra domenica, ho avuto il piacere di tirare due bordi su una barca stupenda, un vecchio swan 38 tenuto in maniera davvero impeccabile dal suo degno armatore; sono rimasto stupito dalla semplice soluzione al problema: uno strallo volante, perfettamente parallelo e a pochi centimetri di distanza da quello in cui viene normalmente armato il genoa avvolgibile. In condizioni di normale navigazione lo strallo volante viene tenuto a riposo vicino all'albero, in caso di aumento significativo del vento si avvolge completamente il genoa, si arma lo strallo volante all'estrema prua della barca col suo attacco rapido ( mannaggia alla memoria... coma si chiama quel tipo di attacco rapido ? ) , che non avrà bisogno di volanti di sostegno a poppa, essendo incocciato pochi centimetri sotto alla testa d'albero, e si arma un fiocco piccolo, anche una tormentine se serve, dotata di garrocci. Più semplice a farsi che a dirsi. Certo, occorre un minimo di abilità marinara e di esperienza nel cambio del fiocco, ma credo che la cosa sia scontata per chi vuol fare lunghe navigazioni. Devo studiare se la cosa è fattibile sulla mia barca, visto che già lo strallo principale non è proprio in testa d'albero, ma un po' più in basso ( 9/10 ? ) .
<hr height='1' noshade id='quote]</blockquote id='quote][color='quote]
