21-04-2009, 19:29
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 21-04-2009, 19:33 da dapnia.)
Il secondo strallo è l'idea vincente, sempre.
Qualsiasi vela arrotolata diventa diversa da prima.
Il genoa, in particolare, anche mettendo il ringrosso di espanso a sezione progressiva sulla ralinga e parallelo all'inferitura, non ha mai la forma giusta.
Funziona, si può andare, specie dal traverso in giù, ma i ma sono molti, specie con mare e vento gagliardi. Se non altro perché quando lo si rolla con vento non viene mai arrotolato bene.
Sul secondo strallo volante, di fianco all’altro o più verso poppa (o come volete voi), si può armare di tutto, dai vecchi fiocchi riciclati agli olimpici/tormentine, ecc.
Va usato con cognizione, non tesato di più del principale, magari supportato con volani, e rinforza anche l’albero.
Soprattutto si può sempre fare, basta studiarne bene la sistemazione, pensarci bene e fare due conti, ma e lo ripeto, si può mettere su qualunque barca ed ad un costo ragionevole.
L’unica condizione è sapere dove mettere le mani!
Per curiosità vi rimando al post “autocostruzione restauri” “Alpa 11.50 secondo strallo”.
Qualsiasi vela arrotolata diventa diversa da prima.
Il genoa, in particolare, anche mettendo il ringrosso di espanso a sezione progressiva sulla ralinga e parallelo all'inferitura, non ha mai la forma giusta.
Funziona, si può andare, specie dal traverso in giù, ma i ma sono molti, specie con mare e vento gagliardi. Se non altro perché quando lo si rolla con vento non viene mai arrotolato bene.
Sul secondo strallo volante, di fianco all’altro o più verso poppa (o come volete voi), si può armare di tutto, dai vecchi fiocchi riciclati agli olimpici/tormentine, ecc.
Va usato con cognizione, non tesato di più del principale, magari supportato con volani, e rinforza anche l’albero.
Soprattutto si può sempre fare, basta studiarne bene la sistemazione, pensarci bene e fare due conti, ma e lo ripeto, si può mettere su qualunque barca ed ad un costo ragionevole.
L’unica condizione è sapere dove mettere le mani!
Per curiosità vi rimando al post “autocostruzione restauri” “Alpa 11.50 secondo strallo”.
