29-04-2009, 01:29
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 29-04-2009, 01:30 da albert.)
Allora, prima di spendere soldi per un'altra vela, cerca di consumare questa, che mi sembra ancora buona, almeno per andare a spasso.
Ti insegno un trucco per allungare il gratile senza passare dalla veleria: lasci a bagno il gratile in una bacinella finchè si inzuppa per bene. Poi prendi la mura e la attacchi su un punto fisso. Dall'altra parte prendi la tavoletta, e col paranco della randa e un altro punto fisso metti in tensione e strizzi 'la corda' e la lasci in tensione finchè si è perfettamente asciugata.
Poi, in effetti, come dice Hazmat, quando issi la randa, lascia lasco il paranco di scotta: issa fino a quasi in testa d'albero e poi tira giù il boma che dovrebbe avere la trozza scorrevole con una slitta (non ricordo se ha un blocco a vite o un caricabasso a paranchino per abbassarla).
Comunque, se vai al circolo di Ispra, vedrai che trovi qualcuno che ti da indicazioni.
Ciao
Ti insegno un trucco per allungare il gratile senza passare dalla veleria: lasci a bagno il gratile in una bacinella finchè si inzuppa per bene. Poi prendi la mura e la attacchi su un punto fisso. Dall'altra parte prendi la tavoletta, e col paranco della randa e un altro punto fisso metti in tensione e strizzi 'la corda' e la lasci in tensione finchè si è perfettamente asciugata.
Poi, in effetti, come dice Hazmat, quando issi la randa, lascia lasco il paranco di scotta: issa fino a quasi in testa d'albero e poi tira giù il boma che dovrebbe avere la trozza scorrevole con una slitta (non ricordo se ha un blocco a vite o un caricabasso a paranchino per abbassarla).
Comunque, se vai al circolo di Ispra, vedrai che trovi qualcuno che ti da indicazioni.
Ciao
