04-12-2015, 11:12
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 04-12-2015, 11:14 da falanghina.)
Te lo spiego io come funziona il geotermico.
Hai una sorta di enorme compressore che da una parte crea il freddo, dall'altra il caldo.
Esattamente lo stesso della cellula di Peltier di Pepi.
. devi riscaldare ed ipoteticamente ci sono -5° in ambiente estrai l'acqua a + 12° dal pozzo.
Quell'acqua va a finire sulla parte "fredda" del compressore, che passa da un ambiente - 5 ad un +12: regalo di 17° di calore geo.
Portare la parte calda a 35 partendo da 12 costa meno che partire da -5.
Nel caso di raffreddamento, è il contrario.
Se l'ambiente è di 30° e raffreddi la peltier a 20° (acqua del mare), hai guadagnato 10 gradi che non sono pochi.
In realtà, raffreddando con liquido hai un vantaggio ancora maggiore.
Ecco perché la pompa termica potrebbe funzionare anche per riscaldare in inverno, all'ormeggio.
Se il mare fosse 15°, parti da 15 e non da zero.
Portare da 15é a 20 è facile e consumi poco.
Spero di essermi capito bene.
Hai una sorta di enorme compressore che da una parte crea il freddo, dall'altra il caldo.
Esattamente lo stesso della cellula di Peltier di Pepi.
. devi riscaldare ed ipoteticamente ci sono -5° in ambiente estrai l'acqua a + 12° dal pozzo.
Quell'acqua va a finire sulla parte "fredda" del compressore, che passa da un ambiente - 5 ad un +12: regalo di 17° di calore geo.
Portare la parte calda a 35 partendo da 12 costa meno che partire da -5.
Nel caso di raffreddamento, è il contrario.
Se l'ambiente è di 30° e raffreddi la peltier a 20° (acqua del mare), hai guadagnato 10 gradi che non sono pochi.
In realtà, raffreddando con liquido hai un vantaggio ancora maggiore.
Ecco perché la pompa termica potrebbe funzionare anche per riscaldare in inverno, all'ormeggio.
Se il mare fosse 15°, parti da 15 e non da zero.
Portare da 15é a 20 è facile e consumi poco.
Spero di essermi capito bene.
