09-12-2015, 12:26
Non personalmente, ma negli anni '90 (credo fosse il 1994, avevo si e nò 14 anni) fummo salvati dalla CP poco distanti da Viareggio.
Al tempo si correva la mitica Viareggio-Bastia-Viareggio con gli off shore, ma la cosa non piaceva agli ambientalisti che avevano piazzato delle reti a fior d'acqua per fermare ste barche ..il problema è che su una di queste ci siamo finiti noi, eravamo di ritorno da Spezia ed il libeccio saliva, quindi vento, mare, pioggia ecc.. A bordo i miei genitori, mia sorella piccola, un mio amico coetaneo ed io. La barca era una un chiglia lunga del 1936 di 12mt.
La CP arrivò in un lampo ma il trasbordo è stato difficilissimo, le due barche affiancate avevano una reazione alle onde opposta, una saliva e l'altra scendeva, l'intento era di sbarcare noi bimbi e mia mamma, mio padre se la sarebbe cavata con degli amici che ci stavano raggiungendo in un motoscafo. Insomma, nello sbarco la CP ci ha sfondato un metro buono di falchetta + diversi candelieri divelti.. Equipaggio della CP fenomenale, veramente molto molto bravi ed umani, poi benché non ci fosse urgenza di tornare a Viareggio in fretta perché stavamo tutti bene andavano comunque a manetta, mamma mia come andava quell'arnese sulle onde!!! Ho vomitato anche l'anima chiaramente (ho sempre sofferto il mal di mare sui motoscafi). Mio padre fu raggiunto da amici che con un motoscafo hanno fatto salire a bordo il nostro motorista, gira di qua e gira di là l'asse dell'elica alla fine hanno miracolosamente liberato la rete ed è tornato in porto a motore.
In 30 anni che andiamo in mare è l'unica vera occasione in cui eravamo costretti a chiamarli, i bimbi a bordo sicuramente hanno spinto mio padre a chiamarli, fosse successo ora chissà, avremmo tentato altro, ma così è andata.
Al tempo si correva la mitica Viareggio-Bastia-Viareggio con gli off shore, ma la cosa non piaceva agli ambientalisti che avevano piazzato delle reti a fior d'acqua per fermare ste barche ..il problema è che su una di queste ci siamo finiti noi, eravamo di ritorno da Spezia ed il libeccio saliva, quindi vento, mare, pioggia ecc.. A bordo i miei genitori, mia sorella piccola, un mio amico coetaneo ed io. La barca era una un chiglia lunga del 1936 di 12mt.
La CP arrivò in un lampo ma il trasbordo è stato difficilissimo, le due barche affiancate avevano una reazione alle onde opposta, una saliva e l'altra scendeva, l'intento era di sbarcare noi bimbi e mia mamma, mio padre se la sarebbe cavata con degli amici che ci stavano raggiungendo in un motoscafo. Insomma, nello sbarco la CP ci ha sfondato un metro buono di falchetta + diversi candelieri divelti.. Equipaggio della CP fenomenale, veramente molto molto bravi ed umani, poi benché non ci fosse urgenza di tornare a Viareggio in fretta perché stavamo tutti bene andavano comunque a manetta, mamma mia come andava quell'arnese sulle onde!!! Ho vomitato anche l'anima chiaramente (ho sempre sofferto il mal di mare sui motoscafi). Mio padre fu raggiunto da amici che con un motoscafo hanno fatto salire a bordo il nostro motorista, gira di qua e gira di là l'asse dell'elica alla fine hanno miracolosamente liberato la rete ed è tornato in porto a motore.
In 30 anni che andiamo in mare è l'unica vera occasione in cui eravamo costretti a chiamarli, i bimbi a bordo sicuramente hanno spinto mio padre a chiamarli, fosse successo ora chissà, avremmo tentato altro, ma così è andata.
