29-02-2016, 22:32
In passato ho utilizzato diversi desolfatatori su impianti solari stand alone, noi utilizzavamo batterie deep cicle a piastra positiva tubolare con elementi da 2 volt e da 800 ah, dei parallelepipedi alti quasi un metro cioè delle bestie enormi.
Con questi elementi combinati insieme si formavano un genere pacchi batteria da 24 volt (12 elementi) o da 48 (24 elementi ) ecc ecc
Tra i vantaggi di queste batterie c'era il fatto che il contenitore era trasparente e ti permetteva di vedere come lavorava la batteria, solfatazione e tante altre belle cose.
Dovete sapere che i desolatori in genere danno delle potenti pulsazioni per cercare di rompere i cristalli di zolfo sulle piastre, peccato che tali pulsazioni frantumano anche la lega di piombo e dopo qualche tempo notavamo un crescente deposito sul fondo delle batterie fatto di particelle di piombo.
Insomma non mi sembra un buon metodo per mantenere le batterie sane
Oltre a distruggere gli elementi poteva succedere che tale deposito si innalzasse fino a portare gli elementi in corto
Con questi elementi combinati insieme si formavano un genere pacchi batteria da 24 volt (12 elementi) o da 48 (24 elementi ) ecc ecc
Tra i vantaggi di queste batterie c'era il fatto che il contenitore era trasparente e ti permetteva di vedere come lavorava la batteria, solfatazione e tante altre belle cose.
Dovete sapere che i desolatori in genere danno delle potenti pulsazioni per cercare di rompere i cristalli di zolfo sulle piastre, peccato che tali pulsazioni frantumano anche la lega di piombo e dopo qualche tempo notavamo un crescente deposito sul fondo delle batterie fatto di particelle di piombo.
Insomma non mi sembra un buon metodo per mantenere le batterie sane
Oltre a distruggere gli elementi poteva succedere che tale deposito si innalzasse fino a portare gli elementi in corto
