19-05-2016, 11:15
Ti rispondo in termini teorici perché la mia esperienza è limitata al mio autopilota Simrad AP21.
l'errore in gradi tra la prua impostata e la prua reale( misurata dalla bussola fluxgate) viene moltiplicata per il "guadagno" il valore ottenuto va a correggere la barra del timone.
Un valore di guadagno troppo elevato costringe una sovra-correzione del timone e conseguente serpeggiamento,
al contrario un guadagno troppo basso non riesce a ridurre l'errore di prua.
nella configurazione del mio Simrad il "guadagno" o "gain" viene indicato come "Rudder" (timone)
Comunque il guadagno non è il solo parametro che interessa il buon comportamento dell'autopilota, o meglio ci sono altri parametri che Piccoletto la stabilità di prua, anche durante un cambio di rotta ( azione derivata ed integrale anche in funzione della velocità attuale della barca)
Cosa puoi fare :
Prima di tutto di controllare che effettivamente non ci siano problemi meccanici, tipo attriti e laschi nella trasmissione da attuatore al timone, ed anche (se c'è) nel trasduttore di barra, o "ruddel feedback" cioè quel componente che misura la posizione del timone.
Secondo: studiare il manuale dell'autopilota per essere in grado di procedere a
trovare leggere e trascrivere su carta i valori di regolazione del AP
Terzo: in una giornata con mare calmo e sgombro lanciare la procedura di " automatic tuning" in cui l'"AP" gioca da solo zig-zagando e cercando da solo i parametri ottimali. Questo in genere funziona sufficentemente bene, nel caso che la situazione peggiori significa che ci sono problemi o guasti nel sistema. Sarai comunque in grado di reimpostare i parametri scritti al punto precedente.
Quarto: attendere il consiglio di un ADV più esperto di me sul tipo di autopilota.
BVds ( buon vento di sentina)
l'errore in gradi tra la prua impostata e la prua reale( misurata dalla bussola fluxgate) viene moltiplicata per il "guadagno" il valore ottenuto va a correggere la barra del timone.
Un valore di guadagno troppo elevato costringe una sovra-correzione del timone e conseguente serpeggiamento,
al contrario un guadagno troppo basso non riesce a ridurre l'errore di prua.
nella configurazione del mio Simrad il "guadagno" o "gain" viene indicato come "Rudder" (timone)
Comunque il guadagno non è il solo parametro che interessa il buon comportamento dell'autopilota, o meglio ci sono altri parametri che Piccoletto la stabilità di prua, anche durante un cambio di rotta ( azione derivata ed integrale anche in funzione della velocità attuale della barca)
Cosa puoi fare :
Prima di tutto di controllare che effettivamente non ci siano problemi meccanici, tipo attriti e laschi nella trasmissione da attuatore al timone, ed anche (se c'è) nel trasduttore di barra, o "ruddel feedback" cioè quel componente che misura la posizione del timone.
Secondo: studiare il manuale dell'autopilota per essere in grado di procedere a
trovare leggere e trascrivere su carta i valori di regolazione del AP
Terzo: in una giornata con mare calmo e sgombro lanciare la procedura di " automatic tuning" in cui l'"AP" gioca da solo zig-zagando e cercando da solo i parametri ottimali. Questo in genere funziona sufficentemente bene, nel caso che la situazione peggiori significa che ci sono problemi o guasti nel sistema. Sarai comunque in grado di reimpostare i parametri scritti al punto precedente.
Quarto: attendere il consiglio di un ADV più esperto di me sul tipo di autopilota.
BVds ( buon vento di sentina)
