06-10-2016, 13:54
Riprendo la discussione perché finalmente sono riuscito a trattare l'elica con ramatura mediante elettrolisi e successiva ossidazione ad di ossido di rame.
Dopo averla smontata e pulita, l'ho sottoposta ad elettrolisi utilizzando una vecchia batteria con opportuna resistenza. La soluzione è costituita solfato di rame (si trova facilmente in agricoltura come anticrittogamico) e acido solforico (utilizzato come disgregante in idraulica) opportunamente diluito. Come anodo (polo negativo) ho utilizzato una vecchia pentola di rame (di nascosto dalla moglie), mentre al polo positivo ho immerso l'elica sospendendola ad un filo di rame (fig 1e 2). Da color bronzo si è ricoperta di uno compatto strato rosa di rame ( fig 3). Per accelerare la formazione dell'ossido di rame responsabile dell'azione antivegetativa, ho immerso l'elica in una soluzione di permanganato di potassio (KMnO4 energico ossidante reperibile in farmacia) in ambiente acido con acido solforico molto diluito. Dopo un paio di giorni sulla superficie si è formato uno strato nero di ossido di rame (fig 4). Ho quindi sostituito in acqua una max pro non trattata e per il momento è ancora pulita e senza incrostazioni.
Buon vento a tutti
Francesco
Dopo averla smontata e pulita, l'ho sottoposta ad elettrolisi utilizzando una vecchia batteria con opportuna resistenza. La soluzione è costituita solfato di rame (si trova facilmente in agricoltura come anticrittogamico) e acido solforico (utilizzato come disgregante in idraulica) opportunamente diluito. Come anodo (polo negativo) ho utilizzato una vecchia pentola di rame (di nascosto dalla moglie), mentre al polo positivo ho immerso l'elica sospendendola ad un filo di rame (fig 1e 2). Da color bronzo si è ricoperta di uno compatto strato rosa di rame ( fig 3). Per accelerare la formazione dell'ossido di rame responsabile dell'azione antivegetativa, ho immerso l'elica in una soluzione di permanganato di potassio (KMnO4 energico ossidante reperibile in farmacia) in ambiente acido con acido solforico molto diluito. Dopo un paio di giorni sulla superficie si è formato uno strato nero di ossido di rame (fig 4). Ho quindi sostituito in acqua una max pro non trattata e per il momento è ancora pulita e senza incrostazioni.
Buon vento a tutti
Francesco
