07-10-2016, 11:56
Secondo me si deve ragionare sempre come se si conducesse la barca in solitaria: di bolina, sopratutto con vento forte e barca già al limite, si guadagna acqua orzando e portando la barca sempre al limite, senza toccare mai le vele e lasciandole a segno per la massima bolina, con il massimo dello smagrimento e svergolamento.
Idem di poppa, solo che si poggia, ma la questione è un tantino più complicata, perché quando superi il limite e ti avvicini ai 180°, la vela di prua che si ha su in quel momento inizia ad essere coperta dalla randa e comincia a diventare nervosa, allora forse diventa necessario ridurre tela per non essere costretti a poggiare troppo per evitare di partire in straorza
Idem di poppa, solo che si poggia, ma la questione è un tantino più complicata, perché quando superi il limite e ti avvicini ai 180°, la vela di prua che si ha su in quel momento inizia ad essere coperta dalla randa e comincia a diventare nervosa, allora forse diventa necessario ridurre tela per non essere costretti a poggiare troppo per evitare di partire in straorza
