07-10-2016, 12:26
Prima di tutto bisogna capire di cosa stiamo parlando.
Se supponiamo la barca in bolina perfettamente regolata, l'arrivo di una raffica produce anzitutto un effetto:
Il vento dà chiaramente buono, l'angolo dell'apparente aumenta improvvisamente perché l'aumento del vento reale fa variare la composizione delle velocità in gioco e non avendo la barca ancora accelerato la direzione del reale pesa di più.
Questo è il motivo per cui il timoniere dovrebbe anticipare e portare la barca a incidere idealmente sul nuovo angolo al vento apparente. In alternativa, si mantiene la rotta e si lascano ENTRAMBE le vele, per adattarsi al nuovo angolo.
Comunque, in regata io solitamente all'arrivo della raffica orzavo (poco) in leggerissimo anticipo (il mio prodiere era molto bravo a chiamare i tempi...), contemporaneamente, se eravamo vicino al limite, il randista tirava il belin per smagrire la randa e aprire il canale (se non al limite non è necessario perché la manovra depotenzia la randa). Quindi, con la barca che accelera e quindi riporta l'apparente verso prua si poggia lentamente per non sventare.
Facendo così qualche regata l'ho vinta....
Se supponiamo la barca in bolina perfettamente regolata, l'arrivo di una raffica produce anzitutto un effetto:
Il vento dà chiaramente buono, l'angolo dell'apparente aumenta improvvisamente perché l'aumento del vento reale fa variare la composizione delle velocità in gioco e non avendo la barca ancora accelerato la direzione del reale pesa di più.
Questo è il motivo per cui il timoniere dovrebbe anticipare e portare la barca a incidere idealmente sul nuovo angolo al vento apparente. In alternativa, si mantiene la rotta e si lascano ENTRAMBE le vele, per adattarsi al nuovo angolo.
Comunque, in regata io solitamente all'arrivo della raffica orzavo (poco) in leggerissimo anticipo (il mio prodiere era molto bravo a chiamare i tempi...), contemporaneamente, se eravamo vicino al limite, il randista tirava il belin per smagrire la randa e aprire il canale (se non al limite non è necessario perché la manovra depotenzia la randa). Quindi, con la barca che accelera e quindi riporta l'apparente verso prua si poggia lentamente per non sventare.
Facendo così qualche regata l'ho vinta....
