11-12-2016, 20:15
Direi che, nell'accezione "comune", il windseeker è una vela con LP intorno al 105% di J, il drifter invece è un genoa con LP come quello del genoa 1, dunque tra il 140 ed il 160% di J ed il punto di scotta sul carrello del genoa, mentre il code zero è un reacher con LP intorno al 160/170 % di TSP ed il punto di scotta sui bozzelli dello spi/gennaker.
Tre vele di superficie, forma ed utilizzo diversi.
@TeoV: il drifter è una vela "vecchia" di derivazione ior ed allora veniva realizzata in nylon; ora la si può realizzare anche in tessuto poliestere o laminato, come il più attuale code zero (o frullone o furling reacher).
@giada0959: temo che dopo un paio di cambi di vela il drifter resterà per sempre nel gavone dentro il suo sacco. Un'alternativa potrebbe essere quella di realizzarlo (come si faceva al tempo delle vele coi garrocci) con il cavo di ghinda "autoportante" in modo da non doverlo inferire così da poter lasciare il genoa avvolto sull'avvolgifiocco. Inoltre in un secondo tempo potrai sempre montarlo su un avvolgitore e su un piccolo bompresso.
Tre vele di superficie, forma ed utilizzo diversi.
@TeoV: il drifter è una vela "vecchia" di derivazione ior ed allora veniva realizzata in nylon; ora la si può realizzare anche in tessuto poliestere o laminato, come il più attuale code zero (o frullone o furling reacher).
@giada0959: temo che dopo un paio di cambi di vela il drifter resterà per sempre nel gavone dentro il suo sacco. Un'alternativa potrebbe essere quella di realizzarlo (come si faceva al tempo delle vele coi garrocci) con il cavo di ghinda "autoportante" in modo da non doverlo inferire così da poter lasciare il genoa avvolto sull'avvolgifiocco. Inoltre in un secondo tempo potrai sempre montarlo su un avvolgitore e su un piccolo bompresso.
