23-01-2017, 08:03
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 23-01-2017, 08:05 da kitegorico.)
Riprendo questo interessante post, xchè ho deciso finalmente di installare l'inverter che ho trovato in barca quando l'ho presa e che non avevo mai provato sino a ieri. Infatti visto che non avevo nulla da fare l'ho collegato con i morsetti alla batteria e ci ho attaccato prima il frullino poi il trapano. Piccoletto egregiamente. Ora magari non mi servirà mai (tutte le mie utenze, anche il TV si allacciano direttamente alla 12V), tuttavia potrebbe essere utile quando si è in rada avere a disposizione una presa a 220 immediatamente senza dover fare allacciamenti volanti di inverter e cavi volanti dal gavone batterie semiaperto.
Probabilmente non userò le prese 220 già esistenti in barca sia perchè l'inverter è piccolino e non potrebbe sostenere, credo, più utenze contemporaneamente sia perchè avrei difficoltà a capire esattamente dove mettere quel relè commutatore di cui avete parlato sopra. Quindi mi limiterò a fissare in modo stabile l'inverter in qualche gavone, collegarlo alle batterie, mettere sul cavo rosso che và alle batterie un bell'interruttore che mi consenta di accenderlo e spegnerlo da lì e non dal pulsantino che c'è sull'accrocchio, collegare alla presa 220 che c'è sull'inverter una presa con un cavo lungo da portare ad una presa dedicata che credo metterò in dinette. Domande:
1) per collegare i l'inverter ai poli delle batterie basta collegarsi ad un + e - qualsiasi oppure, tenuto conto che ho 2 batterie da 140 collegate col BM1 nasa devo mettere qualcosa sullo shunt del BM1?
2) E' vero che è meglio tenere i cavi che collegano inverter alle batterie più corti possibile? Se così non fosse potrei usare gavoni più comodi (ma lontani) per fissarlo Grazie.
Probabilmente non userò le prese 220 già esistenti in barca sia perchè l'inverter è piccolino e non potrebbe sostenere, credo, più utenze contemporaneamente sia perchè avrei difficoltà a capire esattamente dove mettere quel relè commutatore di cui avete parlato sopra. Quindi mi limiterò a fissare in modo stabile l'inverter in qualche gavone, collegarlo alle batterie, mettere sul cavo rosso che và alle batterie un bell'interruttore che mi consenta di accenderlo e spegnerlo da lì e non dal pulsantino che c'è sull'accrocchio, collegare alla presa 220 che c'è sull'inverter una presa con un cavo lungo da portare ad una presa dedicata che credo metterò in dinette. Domande:
1) per collegare i l'inverter ai poli delle batterie basta collegarsi ad un + e - qualsiasi oppure, tenuto conto che ho 2 batterie da 140 collegate col BM1 nasa devo mettere qualcosa sullo shunt del BM1?
2) E' vero che è meglio tenere i cavi che collegano inverter alle batterie più corti possibile? Se così non fosse potrei usare gavoni più comodi (ma lontani) per fissarlo Grazie.
