10-05-2017, 12:06
dico la mia.... a prescindere dal progetto del velaio non so voi ma quando si va molto poggiati io mollo la tack fino a quando la stessa si orienta sopravvento. quando smette di "salire" la richiamo un po'.
in questo modo la vela si espone molto di più che con la tack al bompresso e si puo' scendere meglio ed in velocità con barca più equilibrata.
spesso i gennaker sono disegnati dal velaio un po' piu' "corti" per un utilizzo croceristico con l'utilizzo della calza (che ha una sua "prolunga") e quando li si usa "nudi" in regata possono risultare leggermente "corti".
mollare la tack (o in alternativa mollare la drizza (cambia il profilo della vela come spiegato bene più volte da albert ed einstein)) diventa utile.
ciao
in questo modo la vela si espone molto di più che con la tack al bompresso e si puo' scendere meglio ed in velocità con barca più equilibrata.
spesso i gennaker sono disegnati dal velaio un po' piu' "corti" per un utilizzo croceristico con l'utilizzo della calza (che ha una sua "prolunga") e quando li si usa "nudi" in regata possono risultare leggermente "corti".
mollare la tack (o in alternativa mollare la drizza (cambia il profilo della vela come spiegato bene più volte da albert ed einstein)) diventa utile.
ciao
