25-09-2017, 01:16
Ciao a tutti,
Oggi ero in navigazione con il mio Hobie cat 17 quando si è rotto il gancio del trapezio mentre ero di bolina e sono finito a mollo. Ero convinto che il catamarano si sarebbe fermato in pochi metri ed invece ha tirato dritto, rallentando solo un po' , ha percorso alcune centinaia di metri e fortunatamente si è fermato sul molo di sopraflutto senza danni, solo qualche graffietto di poco conto.
Un amico in laser mi ha raccolto e portato a recuperarlo, ed in 2/3 minuti ero nuovamente in navigazione.
Però il fatto che non si sia fermato prua al vento mi lascia perplesso.
L' hobie cat 17, per i molti che non lo conoscono, è una specie di classe A anni 90 con in più le terrazze, meno sofisticato ma più robusto ed invelato. Tiene bene il vento grazie al raddrizzamento extra offerto appunto dalle terrazze. Oggi c'erano 16 nodi con 20 di raffica, e qualche volta mi è capitato di sbagliare la virata e fermarmi prua al vento. La barca è normalmente orziera, di bolina basta lasciar andare i timoni che pianta le prue nel vento e diventa difficile ripartire, alle portanti, dipende dall'equilibrio tra regolazioni delle vele e peso dell'equipaggio, può diventare poggiera.
Quando si è rotto il gancio in effetti ero appena uscito al trapezio dopo una virata, e la scotta randa non era ancora cazzata del tutto. Forse questo ha impedito che la barca orzasse quando sono caduto in mare.
Siccome la barca è veloce ed allontanarsi da riva di qualche miglio è questione di poco tempo, voi che precauzioni consigliereste? Una ulteriore fune che leghi il salvagente al trampolino, lunga abbastanza da permettermi di muovermi in barca ma che mi consenta di risalire se mi dovesse ricapitare di cadere fuori come oggi, vi sembra una idea malsana?
Porto sempre con me il cellulare in una sacca stagna, ma in ogni caso restare in mare a chiamare gli aiuti vedendo la propria barca sparire all'orizzonte non è una esperienza che mi va di provare!
Tutti mi consigli sono bene accetti.
Oggi ero in navigazione con il mio Hobie cat 17 quando si è rotto il gancio del trapezio mentre ero di bolina e sono finito a mollo. Ero convinto che il catamarano si sarebbe fermato in pochi metri ed invece ha tirato dritto, rallentando solo un po' , ha percorso alcune centinaia di metri e fortunatamente si è fermato sul molo di sopraflutto senza danni, solo qualche graffietto di poco conto.
Un amico in laser mi ha raccolto e portato a recuperarlo, ed in 2/3 minuti ero nuovamente in navigazione.
Però il fatto che non si sia fermato prua al vento mi lascia perplesso.
L' hobie cat 17, per i molti che non lo conoscono, è una specie di classe A anni 90 con in più le terrazze, meno sofisticato ma più robusto ed invelato. Tiene bene il vento grazie al raddrizzamento extra offerto appunto dalle terrazze. Oggi c'erano 16 nodi con 20 di raffica, e qualche volta mi è capitato di sbagliare la virata e fermarmi prua al vento. La barca è normalmente orziera, di bolina basta lasciar andare i timoni che pianta le prue nel vento e diventa difficile ripartire, alle portanti, dipende dall'equilibrio tra regolazioni delle vele e peso dell'equipaggio, può diventare poggiera.
Quando si è rotto il gancio in effetti ero appena uscito al trapezio dopo una virata, e la scotta randa non era ancora cazzata del tutto. Forse questo ha impedito che la barca orzasse quando sono caduto in mare.
Siccome la barca è veloce ed allontanarsi da riva di qualche miglio è questione di poco tempo, voi che precauzioni consigliereste? Una ulteriore fune che leghi il salvagente al trampolino, lunga abbastanza da permettermi di muovermi in barca ma che mi consenta di risalire se mi dovesse ricapitare di cadere fuori come oggi, vi sembra una idea malsana?
Porto sempre con me il cellulare in una sacca stagna, ma in ogni caso restare in mare a chiamare gli aiuti vedendo la propria barca sparire all'orizzonte non è una esperienza che mi va di provare!
Tutti mi consigli sono bene accetti.
