26-09-2017, 14:09
(26-09-2017, 09:51)lxl_F.18_lxl Ha scritto: A me, qualche anno fa, è capitato di perdere mio papà.
Si è aperta la piomba del cavo del trapezio lasciandomi senza prodiere, ho fatto 15 metri e poi ho scuffiato.
Il tempo di salire sullo scafo e la distanza fra me e mio papà era raddoppiata.
Se la barca ha l'albero stagno il trampolino prende aria e a nuoto non la raggiungi più. Ovviamente da solo non riuscivo a raddrizzarla (un vecchio topcat molto più pesante rispetto ad un F18).
Un surfista mi riportò mio papà al traino.
Ero ancora acerbo dal punto di vista catamaranesco, se dovesse ricapitare scuffierei completamente la barca così che non prende più aria, poi in due mettendosi sull'angolo di poppa del trampolino si raddrizza.
Peccato che oggi mio papà non c'è più, si sarà comprato un classe A fra le nuvole.
Il mio trampolino è mesh e non dovrebbe prendere tanta aria. Le altre volte che ho scuffiato ho sempre raggiunto la barca a nuoto, ma considera che pratico il nuoto 3/4 volte la settimana, ho una certa dimestichezza. Mi spaventa di più l'idea di raddrizzare il cat a 180 gradi, non credo che sia così semplice raddrizzarlo. Per me da solo credo sia impossibile.
Ma dove veleggia il tuo papà, vanno sui foil tra le nuvole?? Figo!
Almeno sappiamo che non ci annoieremo, a me questa idea di restare in contemplazione della perfezione del creatore non mi convince molto, se ci sono i classe A ci vado, altrimenti provo a bussare sul piano di sotto, mi sa che si divertono di più....

