06-01-2018, 13:19
il buon senso dice che la sartia sottovento al massimo sbandamento accettabile per la barca deve andare in bando.
in bando non vuol dire che debba essere lasca che ciondoli, vuol dire che non deve essere tirata.
questo e' anche l' unico modo di regolare un albero su una barca da crociera dove i "sovraccarchi" da comodita, ormeggio sicuro, cambusa e dotazioni personali sono sconosciuti.
sulle barche da regata vuote, o artificialmente appesantite per motivi di compenso e, con equipaggio dal peso ben definito la regolazione si sposta sulla efficienza delle vele, cosi puo capitare di scegliere tra alberi che Piccoletto (alte molto lasche rispetto alle basse/intermedie) o a volte che fanno conca nel mezzo, basse/intermedie molto lasche)
il taglio della randa, la catenaria del fiocco, il bisogno di portanza della barca, questi sono i parametri dell' ottimizzazione dell' albero, tutto il resto e' fuffa, per tirarli giu basta esagerare con le tensioni, pero forse se si vuole cambiare.. meglio sbarcarlo intero e provare a rivenderlo.
in bando non vuol dire che debba essere lasca che ciondoli, vuol dire che non deve essere tirata.
questo e' anche l' unico modo di regolare un albero su una barca da crociera dove i "sovraccarchi" da comodita, ormeggio sicuro, cambusa e dotazioni personali sono sconosciuti.
sulle barche da regata vuote, o artificialmente appesantite per motivi di compenso e, con equipaggio dal peso ben definito la regolazione si sposta sulla efficienza delle vele, cosi puo capitare di scegliere tra alberi che Piccoletto (alte molto lasche rispetto alle basse/intermedie) o a volte che fanno conca nel mezzo, basse/intermedie molto lasche)
il taglio della randa, la catenaria del fiocco, il bisogno di portanza della barca, questi sono i parametri dell' ottimizzazione dell' albero, tutto il resto e' fuffa, per tirarli giu basta esagerare con le tensioni, pero forse se si vuole cambiare.. meglio sbarcarlo intero e provare a rivenderlo.
amare le donne, dolce il caffe.
