16-03-2018, 12:28
(Questo messaggio è stato modificato l'ultima volta il: 16-03-2018, 12:45 da Alessandro..)
Smonta la poca ferramenta presente a bordo, idropulitrice ad alta pressione per togliere il grosso, carta vetrata con rotorbitale, direi di dare una passata di 40 senza insistere troppo, poi scalare fino ad una 300.
Lavi con acqua e lasci asciugare al sole.
Stucco epossidico dove necessario per le rifiniture e in tutti i fori della ferramenta (poi li rifarai nuovi), attendi i tempi di asciugatura e di nuovo carteggiatura dove hai stuccato fino a grana 300.
Lavi con acqua e lasci asciugare al sole.
Chiaramente questo su tutta la barca, opera viva ed opera morta.
Per l’opera morta 2 mani di primer per smalto poliuretanico, 3 mani di smalto poliuretanico bicomponente bianco RAL 9010 (o del colore che vuoi, se decidi di cambiarlo), sulle parti che richiedono grip particolare quando la terza mano di smalto è fresca cospargile di sabbia di quarzo.
Per l’opera viva invece dello smalto poliuretanico dai il primer per antivegetativa e 2/3 mani di autolevigante.
Le parti in legno dopo averle chiaramente lavate con idropulitrice e carteggiate da 40 a 300 le tratti o con impregnante ad alta protezione UV, o le vernici con poliuretanica bicomponente bianca (a seconda se vuoi avere legno a vista o più protetto).
Lucidi la ferramenta con pasta abrasiva, viti nuove e rimonti. Se sei minuzioso fai il foro un po’ più grande, riempi di stucco epossidico, lasci asciugare, fori della dimensione un po’ più piccola della vite e rimonti.
Se la barca presenta segni di osmosi o vuoi prevenirla fai un ciclo di epossidica.
Io farei cosi se fosse la mia, sperando di esserti utile!
Lavi con acqua e lasci asciugare al sole.
Stucco epossidico dove necessario per le rifiniture e in tutti i fori della ferramenta (poi li rifarai nuovi), attendi i tempi di asciugatura e di nuovo carteggiatura dove hai stuccato fino a grana 300.
Lavi con acqua e lasci asciugare al sole.
Chiaramente questo su tutta la barca, opera viva ed opera morta.
Per l’opera morta 2 mani di primer per smalto poliuretanico, 3 mani di smalto poliuretanico bicomponente bianco RAL 9010 (o del colore che vuoi, se decidi di cambiarlo), sulle parti che richiedono grip particolare quando la terza mano di smalto è fresca cospargile di sabbia di quarzo.
Per l’opera viva invece dello smalto poliuretanico dai il primer per antivegetativa e 2/3 mani di autolevigante.
Le parti in legno dopo averle chiaramente lavate con idropulitrice e carteggiate da 40 a 300 le tratti o con impregnante ad alta protezione UV, o le vernici con poliuretanica bicomponente bianca (a seconda se vuoi avere legno a vista o più protetto).
Lucidi la ferramenta con pasta abrasiva, viti nuove e rimonti. Se sei minuzioso fai il foro un po’ più grande, riempi di stucco epossidico, lasci asciugare, fori della dimensione un po’ più piccola della vite e rimonti.
Se la barca presenta segni di osmosi o vuoi prevenirla fai un ciclo di epossidica.
Io farei cosi se fosse la mia, sperando di esserti utile!
Lock Crowther Windspeed 38
