03-07-2018, 19:27
(03-07-2018, 15:45)Charly Alba Ha scritto: ...voilà uno squarcio di . . sia arrivato il tempo di sostituirla (un pò spanciata e 13 anni di poca cura).
Quindi ora sono alla ricerca :
- di una veleria che offra garanzie di un buon lavoro.Capisco che non si debba fare pubblicità, ma per un neofita come il sottoscritto lo schianto è assicurato senza i dovuti suggerimenti.
Dopo 13 anni di poca cura forse è normale che si strappi. Da quello che si vede in foto credo sia oramai di cartone (pieghe sulla base).
La randa rollabile ha un belin di anti UV per la parte che rimane esposta quanto è rollata ma non credo che il filo sia eterno.
La mia la aveva fatta Albert ed era con le stecche verticali. Era una buonissima randa. Quasi vicina a una randa tradizionale.
Da quello Che vedo non è una vela facile da fare, se la vuoi che funzioni. Molti fanno delle tavole che sicuramente si rollano senza problemi ma alla fine come vele sono buone solo per fare ombra.
Non ho niente contro le rande rollabili su barche da crociera. Solo devono essere fatte bene. Possibilmente anche tenute bene. Ammainate se uno prevede ni non essere in barca per lungo tempo. Piegate e riposte.
Nei posti con tanto vento ho visto alcune rande rollabili patire perchè quel poco che rimane fuori se prende aria tende a stirare la vela che è arrotolata nell'albero e così ne esce fuori srotolato anche un metro che rimane a sbattere all'infinito. Esattamente sul mio pontile c'è un esempio.
Io a suo tempo avevo fatto questo:
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« È un tentativo che faccio per sollevarmi un pochino dalla volgarità dei soggetti che non sono informati ad una forte idea. Tento la pittura sociale »
(Giuseppe Pellizza da Volpedo)
(Giuseppe Pellizza da Volpedo)
