05-08-2018, 12:21
[quote='Alessio Kurtz' pid='439211975' dateline='1533197001']
vorrei porre un quesito nella speranza di avere un parere circa l' installazione di un autopilota, timone a barra modello raymarine st 1000/2000, sulla mia barca in acciaio.
…….
Essenso la deviazione costante su tutto il giro orizzonte, teoricamente l' autopilota dovrebe essere in grado di mantenere la rotta o seguire i waypoint avendo però l'accortezza di mettere a sistema la deviazione, CORRETTO?
Grazie mille tutti.
Un paio di spunti operativi: 1- i Raymarine 1000 o 2000 a mia memoria hanno il sistema di compensazione automatico: forse anche con lo scafo d'acciaio riescono a compensare bene. C'è da fare però un paio di "giri di bussola" (2,5 o 3 giri di 360° a lento moto e mare calmo)…. non occorre scrivere né calcolare nulla.
2- se a bordo c'è già una bussola magnetica, il primo passo da fare è individuare il posto più adatto per posizionarla per le letture, senza scomodare cose complesse come l'applicazione dei ferri di compensazione. A mia memoria, in coperta o più in alto vai, meno influenza del campo magnetico della barca. 3- oggidì i GPS sono alla portata di quasi tutti: forse basarsi su collegamento GPS autopilota introduce meno complicazioni e miglior risultato. 4- bussole giroscopiche??? le lascerei per professionisti e per navigazioni alle alte latitudini… BV
vorrei porre un quesito nella speranza di avere un parere circa l' installazione di un autopilota, timone a barra modello raymarine st 1000/2000, sulla mia barca in acciaio.
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Essenso la deviazione costante su tutto il giro orizzonte, teoricamente l' autopilota dovrebe essere in grado di mantenere la rotta o seguire i waypoint avendo però l'accortezza di mettere a sistema la deviazione, CORRETTO?
Grazie mille tutti.
Un paio di spunti operativi: 1- i Raymarine 1000 o 2000 a mia memoria hanno il sistema di compensazione automatico: forse anche con lo scafo d'acciaio riescono a compensare bene. C'è da fare però un paio di "giri di bussola" (2,5 o 3 giri di 360° a lento moto e mare calmo)…. non occorre scrivere né calcolare nulla.
2- se a bordo c'è già una bussola magnetica, il primo passo da fare è individuare il posto più adatto per posizionarla per le letture, senza scomodare cose complesse come l'applicazione dei ferri di compensazione. A mia memoria, in coperta o più in alto vai, meno influenza del campo magnetico della barca. 3- oggidì i GPS sono alla portata di quasi tutti: forse basarsi su collegamento GPS autopilota introduce meno complicazioni e miglior risultato. 4- bussole giroscopiche??? le lascerei per professionisti e per navigazioni alle alte latitudini… BV
