09-02-2019, 14:54
(09-02-2019, 14:07)rob Ha scritto: Dipende anche dalle preferenze personali, avere tutto integrato o strumenti separati, per me separati, al largo tengo il cartografico spento e uso sempre solo il combinato vhf/ais, sia per la guardia radio che perché ha un allarme che sveglia i morti, il transponder ais è acceso e fa il lavoro per conto suo, se molto traffico attacco il cartografico per vedere meglio come stanno le cose.
Noi abbiamo tutto su PC, sia cartografico che transponder, al largo spegniamo lo schermo del PC per risparmiare energia , ma il transponder continua il suo lavoro perché' collegato ad un piccolo altoparlante USB , quando parte l'allarme basta riaccendere lo schermo e in 8 secondi si conosce il problema.Considerando anche che anche in offshore facciamo le guardie regolari , molte volte l'AIS serve solo a confermare quello che si e' gia' avvistato e se il bersaglio ha un AIS , in quel caso e' tutto piu' facile gestire la rotta, se invece sono pescatori anche d'altura che spengono volontariamente l'AIS so . amari e si perde anche 2 ore di notte a cercare di traguardare il bersaglio per capire dove andrà' a finire.
