14-04-2019, 15:31
(14-04-2019, 06:06)gc-gianni Ha scritto: lo schema adottato da Beneteau ed applicato, a quanto pare, su tutte le barche - migliaia di esemplari per un valore di svariati milioni di euro - credo che sia difficilmente criticabile, considerato la serietà del Cantiere e l'importanza dell'impianto elettrico in una barcaLo schema NON e' applicato da Beneteau su tutte le sue barche lo so' per esperienza diretta essendo (ed essendo stato) proprietario di un Beneteau (First 74.7) e lo schema NON e' quello, la mia barca precedente era anch'essa un Beneteau (First 38s5), cosi' la barca di alcuni amici di cui ho visto gli impianti (First 35s5 e First 41s5 e Beneteau 43) cosi' come si legge negli schemi di tre di esse [hide] . a pag.23 per il 47.7
con questo schema nessuno garantisce che vengano installate batterie identiche e quindi da pensare che il progettista elettrico di Beneteau non vi abbia dato un'importanza fondamentale
c'é anche da dire che 1-2-BOTH è tecnicamente largamente superato ma non v'é obbligo, credo, che debba essere sostituito con sistemi piu' moderni
. per il 38s5
. a pag.2 e succ. per B43 [/hide]
NON e' quindi universalmente adottato il parallelo dei positivi in uscita dai disgiuntori, e' applicato solo in quei casi in cui le due batterie (o i due banchi) siano della stessa capacita' e dello stesso tipo, in tutti gli altri casi applicano la (sana) regola di mantenere i circuiti Motore e Servizi separati.
